La pandemia ha cambiato il modo in cui gli italiani pensano alla casa, e quel cambiamento non è ancora svanito. Nel 2025, secondo l'analisi dell'Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa sulle compravendite, le soluzioni indipendenti e semindipendenti — ville, villette, rustici, case singole — hanno rappresentato il 21,6% del totale delle transazioni residenziali. Una quota rimasta sostanzialmente invariata rispetto al 2024, ma strutturalmente superiore ai livelli pre-Covid
Una delle scelte più importanti quando si parla di abitazione è quella di decidere se vivere in condominio o casa indipendente. Tutto ciò può infatti influire su stile di vita, spese da sostenere, gestione quotidiana e persino di vivibilità. Entrano in gioco fattori economici, dai costi di manutenzione alla ripartizione delle spese, pratici e personali come rapporto coi vicini, bisogno di privacy, presenza di bambini o animali.
Pro e contro dell’indipendenza
Abitare in una casa indipendente è un sogno che accomuna molte persone perché consente di avere accesso ad un giardino privato e, più in generale, di usufruire di spazi più autonomi rispetto ad un appartamento
Quest’ultimo, però, ha sicuramente un importo più basso ris
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