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Confedilizia: “Effetti immediati su occupazione e consumi con il taglio delle tasse sulla casa”

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Autore: Redazione

Se il governo riducesse le tasse sull’edilizia e sull’immobiliare, gli effetti, anche psicologici, sarebbero immediati su occupazione e consumi. A sostenerlo è il presidente di Confedilizia, Giorgio Spaziani Testa, commentando quanto scritto dal presidente del Consiglio, Matteo Renzi, nella sua newsletter.

Nel dettaglio, il numero uno di Confedilizia ha fatto sapere: “Il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha scritto, nella sua ultima newsletter, che ‘se non riparte l’edilizia, la situazione occupazionale non tornerà mai quella di prima’, aggiungendo, fra l’altro, che il governo deve ‘agevolare gli investimenti pubblici e privati’. Sottoscriviamo in pieno. Precisiamo, però, che il primo passo per far ripartire l’edilizia e l’immobiliare, e di conseguenza l’intera economia, è rimuovere la principale causa che ne ha provocato la crisi, e cioè l’abnorme aumento della tassazione sul settore, che non a caso, ha determinato il crollo delle compravendite immobiliari proprio a partire dal primo anno di applicazione dell’Imu”.

Spaziani Testa ha quindi spiegato. “Se il governo desse un segnale in questa direzione, gli effetti, anche psicologici, sarebbero immediati, su occupazione e consumi. In caso contrario, continueremmo a leggere segni ‘meno’ su tutti gli indicatori economici”.

Aggiungendo: “In attesa della local tax, il presidente del Consiglio ha già una prima occasione per dimostrare attenzione per i proprietari di casa: rinvii all’autunno la riforma del Catasto, che - se presentata ora - ne impedirebbe di fatto il controllo da parte del Parlamento. E poi vari un tributo locale che superi la logica delle patrimoniali. Sulla casa è giunto il momento di cambiare direzione”.