L’Italia è in ritardo di sei anni rispetto alla media europea sul fronte della raccolta differenziata. A dirlo i recenti dati emersi dal Rapporto rifiuti urbani dell’Ispra, presentato a fine ottobre al Ministero dell’Ambiente. Nel 2014 si è raggiunto il 45,2% del totale, ma in discarica finisce ancora il 31% dell’immondizia. Parallelamente alla raccolta differenziata aumenta anche la percentuale di rifiuti riciclati. I numeri mostrano dunque un miglioramento, ma indicano anche che la strada è ancora in salita.
A contraddistinguersi come più virtuoso è il Nord, tuttavia è stata evidenziata una riduzione del divario tra le tre macroaree del Paese. Rispetto ai dati del 2013, la crescita maggiore si rileva per le regioni del Centro Italia con un aumento percentuale, tra il 2013 e il 2014, pari all’11,7% (+283mila tonnellate); al Sud la crescita è del 7,5% (+203mila tonnellate), mentre al Nord del 5,6% (+412mila tonnellate).
Il Rapporto ha indicato anche un aumento della produzione dei rifiuti urbani, che cresce di un +0,3% rispetto al 2013, parallelamente all’aumento dei consumi delle famiglie e dopo un triennio in cui si era osservata una riduzione complessiva di circa 2,9 milioni di tonnellate (-8,9%). L’aumento della produzione dei rifiuti urbani è maggiore al Nord (+1,4%), mentre scende al Centro (-0,3%) e al Sud (-0,9%).
In questo quadro si rivela di grande importanza la sensibilizzazione di grandi e piccini. Ambito nel quale rientra un curioso progetto promosso da Corepla (Consorzio Nazionale per la raccolta, il riciclaggio e il recupero degli imballaggi in plastica), con il patrocinio di Roma Capitale (Assessorato Ambiente e Rifiuti) e la collaborazione di Ama.
Protagonista del progetto è “Casa Corepla”, una struttura itinerante che ricrea l’interno di un vero e proprio appartamento in cui si compiono le fondamentali azioni per la raccolta degli imballaggi in plastica. Un’esperienza ludico-didattica rivolta principalmente alle scuole primarie del territorio, ma anche ai cittadini. Ogni ambiente è stato pensato per la divulgazione del ciclo completo dell’imballaggio in plastica: dalla prevenzione alla raccolta differenziata, dalla selezione al riciclo. L’obiettivo è insegnare a trasformare i rifiuti in risorse. Tanti i bambini che hanno visitato la struttura e che hanno potuto toccare con mano cosa significa “riciclo” e cosa vuol dire raccolta differenziata.



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