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Passo carrabile del cancello condominiale, quando è possibile

Cosa dice la sentenza 309/19 del Tar Lazio
Cosa dice la sentenza 309/19 del Tar del Lazio / Gtres
Autore: Redazione

Con la sentenza 309/19, la sezione staccata di Latina del Tar Lazio ha fatto chiarezza in merito al passo carrabile del cancello condominiale. Vediamo quanto spiegato.

Come sottolineato anche da Italia Oggi, il passo carrabile del cancello condominiale può esserci anche se “il Consiglio comunale ha inserito il viale d’accesso al comprensorio nell’elenco delle strade vicinali”. In questo caso il via libera è possibile perché “la delibera risulta approvata dopo che si è perfezionata la Dia-Scia dell’ente di gestione” e perché “non risulta provato l’uso pubblico del viale, che invece risulta sfruttato soltanto dai residenti per rincasare”.

Nel caso in questione un condominio aveva presentato ricorso avverso una sentenza che impediva il passo carrabile del cancello condominiale in quanto il Consiglio comunale aveva inserito “il viale di accesso al comprensorio nell’elenco delle strade vicinali”. Ma il giudice ha accolto il ricorso del condominio poiché “sul progetto si è formato il silenzio assenso trenta giorni dopo il deposito dei documenti integrativi richiesti dal comune”.

L'amministrazione avrebbe dovuto procedere all’annullamento d’ufficio. La delibera che inseriva il viale di accesso al comprensorio nell’elenco delle strade vicinali era arrivata in ritardo. Inoltre, il viale in questione non ha le caratteristiche di una servitù di uso pubblico, in quanto non è stato “dimostrato l’utilizzo a opera di una collettività indeterminata”.