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Bonus acqua 2020, quali sono le novità

Dal 1° gennaio 2020 il bonus sociale idrico è stato rafforzato

Le novità sul bonus sociale idrico
Le novità sul bonus acqua / Gtres
Autore: Redazione

Dal 1° gennaio 2020 sono scattate delle novità per quanto riguarda il bonus acqua. Andiamo a scoprire quanto è stato stabilito dall’Arera, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, e cosa è cambiato dall’inizio dell’anno.

Secondo quanto stabilito dall’Arera, dal 1° gennaio 2020 il bonus sociale idrico è stato rafforzato. In particolare, è stato previsto uno sconto maggiore in bolletta ed è stato esteso anche ai titolari di reddito e pensione di cittadinanza.

Nel dettaglio, l’Arera ha aumentato il valore del bonus sulle bollette dell’acqua previsto per le famiglie in difficoltà, garantendo le riduzioni non solo per i consumi di acqua, ma estendendole anche ai costi relativi ai servizi di fognatura e depurazione. Da quest’anno, poi, hanno diritto al bonus sociale idrico anche i titolari di reddito e pensione di cittadinanza, che potranno presentare la richiesta dal prossimo 1° febbraio.

Il bonus acqua può essere sfruttato da tutti i nuclei familiari con Indicatore di situazione economica equivalente (Isee) non superiore a 8.265 euro, limite che sale a 20.000 euro se si hanno più di 3 figli fiscalmente a carico.

Ma come effettuare la richiesta? E’ necessario presentare la richiesta al proprio Comune di residenza (o ai Caf delegati dal Comune), insieme alla domanda per il bonus elettrico e/o gas. Una volta che la richiesta viene accettata, è possibile usufruire di “uno sconto in bolletta pari al costo di 18,25 mc annui (equivalenti a 50 litri/abitante/giorno, cioè il quantitativo minimo stabilito per legge per il soddisfacimento dei bisogni personali) per ciascun componente il nucleo familiare, per la cui valorizzazione si tiene conto della tariffa agevolata applicata dal gestore per il servizio di acquedotto, nonché delle tariffe di fognatura e depurazione”.

Chi ha un contratto diretto usufruisce dello sconto direttamente in bolletta; chi ha un contratto indiretto, quindi la famiglia che vive in un condominio e non ha un contratto proprio di fornitura idrica, riceverà il bonus sociale idrico in un’unica soluzione, secondo le modalità individuate dal gestore del servizio idrico.

Bisogna infine ricordare cha dal 2021 per gli aventi diritto il riconoscimento del bonus sarà automatico e non sarà più necessario fare richiesta.