L'egemonia dell'anticiclone africano sta per giungere al termine. Ancora pochi giorni di caldo afoso e insopportabile, dopodiché le correnti più gradevoli provenienti dal nord Atlantico riusciranno nell'ardua impresa di spazzar via almeno una parte della canicola presente nel Mediterraneo. Prima ci sarà un ritorno alla normalità, ovvero la tipica estate mediterranea, poi aumentano le chance per una rinfrescata che porrà fine definitivamente alla quarta ondata di caldo.
Ondata di caldo verso la fine
Ma occorre andare per gradi e valutare attentamente il tempo nei prossimi giorni, poiché il calo delle temperature non avverrà in maniera uniforme su tutta Italia allo stesso momento. Come sempre avviene in queste circostanze, le temperature inizieranno a scendere sulle regioni settentrionali e lo faranno da lunedì 17 agosto, esattamente all'esordio della nuova settimana che porterà questa importante svolta, un cambiamento atteso da tutti da troppo tempo. In breve:
- il calo delle temperature comincerà dalle regioni settentrionali da lunedì 17 agosto;
- successivamente aumentano le chance per una rinfrescata che porrà fine definitivamente alla quarta ondata di caldo.
Temperature e umidità troppo alte nell'ultimo mese
Un cambiamento necessario, visto che le temperature registrate nell'ultimo mese sono davvero troppo alte per quelle che dovrebbero essere le tipiche medie dell'estate mediterranea. Oltre alla colonnina di mercurio impazzita è stato un problema anche l'elevato tasso di umidità soprattutto sulle pianure e le città di mare.
Del resto, con un Mediterraneo sempre più caldo, la cui temperatura ha superato addirittura i 30° sul Tirreno, e un anticiclone fermo, immobile e stazionario per settimane sul Mare Nostrum, l'umidità non può fare altro che accumularsi di giorno in giorno, divenendo alla lunga davvero insopportabile di giorno e anche di sera.
A pagarne le conseguenze sono soprattutto le città costiere, dove in effetti nelle ultime due settimane il punto di rugiada non è mai sceso al di sotto dei 25°, come ad esempio su Cagliari, Palermo, Bari, Brindisi, Napoli e Salerno. E così sarà anche durante il Ferragosto da bollino rosso.
Punto di rugiada troppo alto
Basti pensare che con un punto di rugiada di 20° il caldo comincia a rivelarsi parecchio insidioso, afoso e fastidioso anche nelle ore di buio, a maggior ragione con valori di 25°. Significa, in poche parole, che qualora la temperatura della massa d'aria dovesse scendere improvvisamente a 25° verrebbe a formarsi la nebbia. Questa affermazione è più che sufficiente per far capire quanto umida è l'aria in questi ultimi giorni.
La svolta da lunedì con rovesci, temporali e grandinate
La svolta tanto attesa arriverà dunque da lunedì 17 agosto e comincerà dal Nord Italia, dove avanzeranno rovesci, temporali e purtroppo anche grandinate. La perturbazione nord-atlantica non si limiterà a colpire il nord, ma tra il 18 e il 19 agosto riuscirà a sfondare anche sulle regioni del centrosud, facendo indietreggiare, seppur a fatica, l'anticiclone africano. La sequenza del cambiamento sarà dunque:
- lunedì 17 agosto: svolta dal Nord Italia con rovesci, temporali e grandinate;
- tra 18 e 19 agosto: la perturbazione nord-atlantica riuscirà a sfondare anche sulle regioni del centrosud.
Fine del caldo intenso entro il 19 agosto
La fine del caldo intenso è molto probabile che avverrà entro il 19 agosto su quasi ogni angolo d'Italia. Le temperature rientreranno in quelle che sono le medie tipiche del periodo, quindi temperature più consone all'estate mediterranea.
Non significa che improvvisamente farà freddo e servirà la felpa, anzi, ci sarà ancora caldo, però molto più sopportabile e alla portata di tutti. Casomai la felpa potrebbe rivelarsi utile nelle zone di campagna oppure in tarda sera e nelle ore notturne, visto che la temperatura potrebbe finalmente scendere al di sotto dei 20° su molte località soprattutto al nord.








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