Come preparare il riscaldamento prima dell'inverno? La checklist completa

Dai controlli di sicurezza fino all'efficienza energetica: ecco come prepare al meglio la casa per l'inverno.
riscaldamento
Immagine generata con IA

L'arrivo dei primi freddi non dovrebbe mai cogliere impreparati. Preparare il riscaldamento prima dell'inverno significa scongiurare guasti improvvisi, bollette fuori controllo e la brutta sorpresa di accendere la caldaia a novembre e scoprire che qualcosa non funziona. Ecco una breve checklist per verificare in tempo che tutto funzioni correttamente: dalla manutenzione della caldaia alla regolazione dei termosifoni, passando per l'isolamento termico e i trucchi per risparmiare concretamente in bolletta. 

Le azioni da fare prima dell'inverno

Il periodo ideale per intervenire sull'impianto di riscaldamento va da settembre a metà ottobre, ben prima dell'accensione canonica dei termosifoni. Aspettare l'ultimo momento comporta il rischio di trovare i tecnici già carichi di richieste e dover accendere un impianto che potrebbe funzionare male.

Pubblicità
come preparare i riscaldamenti
Pexels

Revisione della caldaia

La revisione della caldaia è l'intervento più importante e anche quello che, per legge, non può essere trascurato. Il controllo periodico garantisce che l'apparecchio funzioni in sicurezza, bruci il combustibile in modo efficiente e rispetti i limiti di emissione previsti dalla normativa vigente. Ma ogni quanto va fatta? 

  • Caldaie a gas con potenza inferiore a 35 kW: controllo fumi ogni 4 anni, mentre la manutenzione ordinaria è consigliata ogni anno.
  • Caldaie a gasolio o con potenza superiore: intervalli più brevi, spesso ogni 2 anni per l'analisi dei fumi.

Controllo dei termosifoni

Dopo mesi di inattività, i termosifoni possono presentare piccoli problemi che non consentono di riscaldare la casa e aumentano i consumi. Se il radiatore non si scalda uniformemente, lo sfiatamento dei termosifoni risolve il problema in pochi minuti. Basta aprire, con l’impianto spento, la valvolina di sfiato con l'apposita chiavetta e lasciar uscire l'aria fino a quando esce solo acqua.

Inoltre, bisogna controllare che la pressione dell'impianto indicata sul manometro della caldaia sia compresa tra 1 e 1,5 bar (a impianto freddo) e che i termosifoni. Se non si puliscono le bocchette, infatti, si rischia di mettere in circolo aria poco salutare.

come preparare i riscaldamenti
Unsplash

Pulizia o sostituzione dei filtri

I filtri dell'impianto di riscaldamento trattengono impurità, residui metallici e sedimenti che, col tempo, riducono il flusso d'acqua e costringono la caldaia a lavorare di più. Se la caldaia è dotata di un filtro accessibile, il libretto di istruzioni indica come rimuoverlo e pulirlo. Per i filtri defangatori magnetici, il risciacquo sotto acqua corrente è sufficiente nella maggior parte dei casi. 

Chi possiede un sistema con pompa di calore o un impianto canalizzato dovrebbe prestare attenzione anche ai filtri dell'aria, che influenzano sia la qualità dell'aria indoor sia il rendimento dell'apparecchio. 

Isolamento di porte e finestre

Non è solo l’impianto di riscaldamento a garantire comfort in casa, soprattutto se il calore si disperde attraverso spifferi e ponti termici. Ma come verificare il corretto isolamento della casa prima dell’arrivo del freddo? I punti da controllare sono:

  • Guarnizioni delle finestre: col tempo si seccano, si deformano e perdono aderenza. Sostituirle è economico (pochi euro a metro) e si può fare anche fai-da-te.
  • Cassonetti degli avvolgibili: rappresentano uno dei punti di dispersione termica più sottovalutati nelle case italiane. I kit di isolamento con pannelli in polistirene da incollare all'interno del cassonetto costano poco e fanno la differenza.
  • Soglie e battute delle porte: i paraspifferi adesivi o a spazzola eliminano le infiltrazioni d'aria fredda alla base delle porte.

Ispezione delle canne fumarie e degli scarichi

La canna fumaria è il canale attraverso cui i prodotti della combustione vengono espulsi all'esterno. Se ostruita, deteriorata o mal funzionante, le conseguenze vanno dal semplice calo di rendimento fino al rischio concreto di intossicazione da monossido di carbonio.

L'ispezione andrebbe affidata a un tecnico, soprattutto per chi utilizza stufe a legna, camini o caldaie a camera aperta. Anche lo scarico della condensa merita attenzione, specialmente nelle caldaie a condensazione. Il tubo di scarico deve essere libero e non presentare ostruzioni. 

Qual è il modo più economico per riscaldare una casa

Il sistema di riscaldamento più economico dipende da variabili come la zona climatica, le dimensioni dell'abitazione, il livello di isolamento e il tipo di impianto già presente. Queste potrebbero essere le migliori opzioni che bilanciano costo ed efficacia: 

Sistema di riscaldamentoCosto indicativo Ideale per
Pompa di calore aria-acquaBasso (usa energia elettrica)Case ben isolate, climi miti-moderati
Caldaia a condensazione a gasMedio-bassoLa maggior parte delle abitazioni italiane
Stufa a pelletBasso (con pellet di qualità)Riscaldamento di singoli ambienti o integrativo
Riscaldamento a pavimentoMedio-basso (su nuove costruzioni)Nuove costruzioni o ristrutturazioni importanti

Come impostare i termosifoni per consumare meno

La prima regola per risparmiare è quella di non alzare il termostato oltre i 20 °C. In Italia, la normativa fissa questa come temperatura massima negli ambienti domestici (con una tolleranza di 2 °C). Ogni grado in più rispetto ai 20 °C comporta un aumento dei consumi stimato fra il 6% e l'8%. 

Ma il risparmio vero arriva dalla gestione stanza per stanza, e per questo bisognerebbe usare le valvole termostatiche. Le temperature ideali stanza per stanza sono:

  • Soggiorno e cucina: posizione 3 o 3,5 (circa 19-20 °C).
  • Camera da letto: posizione 2 o 2,5 (circa 16-18 °C). Dormire in un ambiente leggermente più fresco migliora la qualità del sonno.
  • Stanze poco utilizzate (ripostigli, stanze degli ospiti): posizione 1 o antigelo.
come preparare i riscaldamenti
Magnific

Il cronotermostato programmabile è altrettanto utile. Va programmato per abbassare la temperatura di 3-4 gradi durante le ore notturne e quando la casa è vuota, e per rialzarla mezz'ora prima del rientro. 

per commentare devi effettuare il login con il tuo account