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Istat: giù il mercato immobiliare, -30,8% nel II trim 2020

Pesano le restrizioni adottate per contenere la pandemia da Covid

Istat
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Autore: Redazione

Forte flessione del mercato immobiliare nel II trim 2020, secondo le stime dell'Istat, che registra -30,8% rispetto al 2019 per quanto riguarda le compravendite da fonte notarile. Giù anche il mercato delle abitazioni che segna -30,4%. Nel II trimestre il totale delle transazioni è uguale a 149.764

Il 95% delle convenzioni stipulate riguarda trasferimenti di proprietà di immobili a uso abitativo (142.265), il 4,7% quelle a uso economico (7.002) e lo 0,3% le convenzioni a uso speciale e multiproprietà (497). La diminuzione tendenziale osservata nel II trimestre interessa tutto il Paese sia per l'abitativo (Isole -38,8%, Sud -34,9%, Centro -30,8%, Nord-ovest -30,5% e Nord-est -23,5%; piccoli e grandi centri: -31,6% e -29%) sia per l'economico (Isole -42,5%, Nord-ovest -39,9%, Centro -39,0%, Sud -38,0% e Nord-est -31,9%; grandi e piccole città: -38,3% e -37,6%).

Convenzioni notarili per i mutui

Nel II trimestre le convenzioni notarili per mutui, finanziamenti e altre obbligazioni con costituzione di ipoteca immobiliare (84.284) scendono dell'11,5% rispetto al trimestre precedente e del 20,9% su base annua, accentuando il calo congiunturale e tendenziale del I trimestre (rispettivamente -9,9% e -14%). La flessione interessa tutto il territorio nazionale sia su base congiunturale (Centro -22,5% Sud -14,9% Isole -12,8% Nord-est -6,8% e Nord-ovest -5,3%) sia su base annua (Isole -30,2% Isole -26,6% Centro -22,0% Nord-ovest -20,3% Nord-est -14,7%; piccoli e grandi centri: rispettivamente -24% e -16,8%).

"Nel secondo trimestre 2020 - è il commento dell'Istat - l'indice destagionalizzato delle compravendite registra una forte flessione, che segue quella già marcata dei primi tre mesi dell'anno. La consistente diminuzione si presenta improvvisamente nel primo trimestre 2020, dopo cinque trimestri consecutivi nei quali l'indice aveva superato i valori medi del 2010. L'indice destagionalizzato dei mutui accelera il calo già rilevato nel primo trimestre. Il declino delle convenzioni di compravendite e di mutui, registrato nei primi due trimestri del 2020, va letto tenendo conto delle misure adottate per il contenimento del Covid-19, a partire dal mese di marzo".