Nuovi indici sintetici di affidabilità fiscale, le prime bozze

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato le prime bozze dei modelli per l’applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale per il periodo d’imposta 2018 riguardanti gli esercenti attività di impresa, arti o professioni. Si ricorda che gli Isa andranno a sostituire i vecchi studi di settore.

Le bozze si riferiscono a 51 modelli, del quadro “F – dati contabili” per gli esercenti attività di impresa e del quadro “G – dati contabili” per gli esercenti attività di lavoro autonomo.

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I contribuenti interessati a presentare, in allegato al modello Redditi, un modello Isa sono professionisti e imprenditori che dichiarano, per il periodo d’imposta 2018, di esercitare in modo prevalente una delle attività individuate con i provvedimenti dell’Agenzia delle Entrate (del 22 settembre 2017 e del 7 maggio 2018). Ad oggi, per l’annualità 2018 dovranno essere predisposti modelli relativi a 175 Isa.

Risultano al momento pubblicate le bozze:

  • del quadro “F - dati contabili” per gli esercenti attività di impresa;

  • del quadro “G - dati contabili” per gli esercenti attività di lavoro autonomo;

  • di 33 modelli Isa afferenti le attività del commercio e delle relative istruzioni;

  • di 12 modelli del comparto servizi con relative istruzioni;

  • di 5 modelli (e istruzioni) relativi ad attività delle manifatture;

  • di 1 modello (e istruzioni) relative agli Isa destinati alle attività professionali.

I modelli Isa 2019 e le relative istruzioni dovranno essere approvati con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate entro il 31 gennaio 2019, così come previsto dall’articolo 1 del Dpr 322/1998.

 

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