Agende alla mano. Per i contribuenti è arrivato il momento di segnarsi le scadenze fiscali del mese di ottobre 2019. Eccole qui.
Scadenze fiscali giovedì 10 ottobre 2019
Contributi per i lavoratori domestici dovuti in relazione al terzo trimestre 2019 (luglio, agosto e settembre).
Scadenze fiscali martedì 15 ottobre 2019
Registrazione nel registro dei corrispettivi da parte dei commercianti al minuto delle operazioni effettuate nel mese precedente per le quali sono stati rilasciati lo scontrino o la ricevuta fiscale.
Per imprese e professionisti soggetti ad Iva emissione e registrazione delle fatture differite relative a beni consegnati o spediti nel mese precedente e risultanti da documenti di accompagnamento.
Per chi ha emesso nello scorso mese fatture di importo inferiore a 300 euro ciascuna registrazione tramite annotazione in un unico documento riepilogativo in cui saranno indicati i numeri delle fatture cui si riferisce, l’ammontare complessivo imponibile delle operazioni e l’ammontare dell’imposta, distinti secondo l’aliquota applicata.
Annotazione da parte delle associazioni sportive dilettantistiche con proventi derivanti da attività commerciali svolte nell’anno precedente fino a euro 250.000 dell’ammontare dei corrispettivi e dei proventi conseguiti nel mese precedente.
Scadenze fiscali mercoledì 16 ottobre 2019
Registrazione delle operazioni effettuate nel mese precedente per le quali sono stati rilasciati lo scontrino o la ricevuta fiscale.
I soggetti che hanno optato per la cedolare secca sugli affitti e scelto la modalità rateale dovranno effettuare il versamento della 4° rata saldo 2018 e primo acconto 2019, per le persone fisiche titolari di partita Iva, con maggiorazione dello 0,40%.
Irpef: le persone fisiche che sono anche titolari di partita Iva devono versare la 4° rata a saldo 2018 e primo acconto 2019 con maggiorazione dello 0,40%.
Irap: le società di persone o di capitali e gli enti non commerciali devono versare la 4° rata a saldo 2018 e il primo acconto 2019.
Versamento contributi Inps: tocca ai datori di lavoro sulle retribuzioni dei dipendenti di competenza del mese precedente. L’obbligo è esteso anche ai committenti nel caso di contributi relativi alla gestione separata.
Iva: i soggetti in regime mensile devono liquidare e versare l’imposta dovuta sulle operazioni del mese precedente.
Ritenute locazioni brevi: chi fa intermediazione immobiliare (anche su portali online) deve versare le ritenute operate sui pagamenti avvenuti nel mese precedente.
Ritenute su prestazioni effettuate nei confronti dei condomini: si deve versare il 4% sulle corresponsioni effettuate nel mese precedente relative a prestazioni su contratti di appalto di opere o servizi.
Ritenute su redditi di lavoro autonomo, abituale, occasionale, diritti d’autore e simili: sono tenuti i sostituti d’imposta per gli importi pagati nel mese precedente relativi ai compensi erogati.
Ritenute su redditi di lavoro dipendente e assimilato: i sostituti d’imposta devono versarle per tutti i salari, stipendi o altri tipi di compensi.
Termine ultimo per l’emissione e la registrazione delle fatture differite relative a beni consegnati o spediti nel mese solare precedente e risultanti da documenti di accompagnamento.
Versamento unificato imposte e contributi: riguarda i contributi Inps e gestione separata, le ritenute alla fonte, la liquidazione periodica Iva e l’addizionale regionale Irpef; va fatto da tutti i contribuenti con F24 telematico.
Scadenze fiscali venerdì 25 ottobre 2019
Termine ultimo, per chi ha sbagliato la dichiarazione dei redditi fatta con il modello 730, per la presentazione a un Caf o a un professionista abilitato (anche in caso di assistenza prestata dal sostituto d’imposta), della dichiarazione integrativa costituita da un modello 730 integrativo, sempre che gli errori non incidano sulla determinazione di una maggior imposta.
Presentazione da parte dei datori di lavoro agricoli della denuncia sulle retribuzioni corrisposte agli impiegati agricoli nel mese precedente e per l’effettuazione dei relativi versamenti contributivi.
Scadenze fiscali mercoledì 30 ottobre 2019
Chi ha stipulato o rinnovato tacitamente contratti di locazione e non ha optato per la cedolare secca deve versare l’imposta di registro, che si paga con modello F24 Elide. I titolari di partita Iva devono pagare necessariamente con modalità telematiche mentre i non titolari di partita Iva possono pagare con modalità telematiche o tramite banche, uffici postali e Agenti della Riscossione.
Scadenze fiscali giovedì 31 ottobre 2019
Rottamazione cartelle e saldo e stralcio: l’Agenzia Entrate Riscossione deve comunicare a chi ha presentato a luglio scorso la domanda di definizione agevolata gli importi dovuti, in modo da far conoscere l’ammontare complessivo delle somme per estinguere il debito e l’importo di ciascuna rata fino alla scadenza. Il primo pagamento rateale dovrà essere fatto entro il 30 novembre.
I sostituti d’imposta (coloro che hanno corrisposto somme o valori soggetti a ritenuta alla fonte) devono presentare la dichiarazione Mod. 770/2019 Redditi 2018.
Bollo auto: ottobre è il mese per il pagamento riguardante i veicoli che hanno la tassa automobilistica con scadenza a settembre. Quindi, l’ultimo giorno utile per pagare senza interessi è il 31 ottobre.
Esterometro: i titolari di partita Iva che hanno effettuato operazioni con soggetti Ue ed extra Ue devono comunicare i dati delle fatture emesse o ricevute a settembre 2019.



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