Acqua, rifiuti, pedaggi autostradali e trasporti urbani: ecco quanto sono aumentati dal 2003 ad oggi

Negli ultimi 10 anni l'acqua è aumentata dell'85,2 per cento, i rifiuti dell'81,8 per cento, i pedaggi autostradali del 50,1 per cento e i trasporti urbani del 49,6 per cento. A denunciarlo l'ufficio studi della cgia di mestre, che, attraverso uno studio, ha messo in evidenza come le tariffe dei principali servizi pubblici presenti in Italia abbiano subito degli aumenti record

L'analisi ha preso in esame 10 voci, dall'acqua ai servizi telefonici, gli unici ad aver fatto registrare una diminuzione. L'ufficio studi della cgia di mestre ha poi sottolineato che, nello stesso periodo preso in considerazione, l'inflazione invece è aumentata del 23,1 per cento

Pubblicità

Acqua, rifiuti, pedaggi autostradali e trasporti urbani: ecco quanto sono aumentati dal 2003 ad oggi

Ad allarmare la cgia di mestre è soprattutto l'aumento che ha colpito l'asporto rifiuti. Il segretario della cgia, Giuseppe bortolussi, ha affermato: "nonostante i forti aumenti registrati dalle bollette dell'acqua la nostra tariffa rimane la più bassa d'europa. La stessa considerazione può essere fatta per i biglietti ferroviari: anch'essi sono tra i meno cari in ue. Preoccupa, invece, il boom registrato dall'asporto rifiuti. Nonostante in questi ultimi sei anni di crisi economica sia diminuita la produzione di rifiuti e sia aumentata la raccolta differenziata, le famiglie e le imprese hanno subito dei rincari ingiustificati"

Bortolussi ha quindi spiegato: "gli aumenti del gas hanno sicuramente risentito del costo della materia prima e del tasso di cambio, mentre l'energia elettrica dell'andamento delle quotazioni petrolifere e dell'aumento degli oneri generali di sistema, in particolare per la copertura degli schemi di incentivazione delle fonti rinnovabili. I trasporti urbani, invece, hanno segnato gli aumenti del costo del carburante e quello del lavoro"

Il segretario della cgia di mestre ha poi aggiunto: "non va dimenticato che molti rincari sono stati condizionati anche, e qualche volta soprattutto, dall'aggravio fiscale. Tuttavia, nonostante i processi di liberalizzazione avvenuti in questi ultimi decenni abbiano interessato gran parte di questi settori, i risultati ottenuti sono stati poco soddisfacenti. In linea di massima oggi siamo chiamati a pagare di più, ma la qualità dei servizi non ha subito miglioramenti sensibili"

per commentare devi effettuare il login con il tuo account