Logistica e residenziale spingono gli investimenti immobiliari in Italia

investimenti immobiliari
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Gli investimenti immobiliari nel 2022 hanno spinto gli investimenti capital markets, pur con segnali di rallentamento nel primo trimestre del 2023 a seguito dell’aumento di inflazione e tassi di interesse, generando un atteggiamento attendista da parte degli investitori. Nonostante il quadro di incertezza macroeconomica, l’Italia ha comunque registrato nel primo trimestre del 2023 poco meno di 1 miliardo di euro di investimenti capital markets, un valore che non si discosta troppo dalla media degli ultimi cinque anni, che è di 1,5 miliardi. Ecco i settori immobiliari più interessanti per gli investitori.

Investimenti immobiliari, spiccano logistica e residenziale

Il volume di investimenti capital markets nel 2022 è stato di 967 milioni di euro contro il valore dello stesso trimestre del 2022 (€3,3 miliardi). I settori che hanno meglio performato sono stati la logistica e il living, rispettivamente il 28% e 25% del totale investito. Il settore della logistica (€267 milioni), che vede la maggior parte dei volumi concentrarsi nel nord Italia, sta sviluppando un interesse crescente verso il contesto in cui è situato, adottando strategie volte alla sostenibilità ambientale: sempre più sono infatti i nuovi progetti che prevedono la costruzione di edifici con certificazione LEED o BREEAM. Nel settore del living (€237 milioni) il segmento che ha pesato di più è stato lo student housing a seguito di due operazioni localizzate a Milano e Bologna, entrambe città universitarie in cui emerge una forte domanda di posti letto a discapito di un’attuale offerta non ancora adeguata.

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Investimenti immobiliari in uffici 

Tra gli investimenti immobiliari si impone, seppure non più sul podio, il settore uffici (€174 milioni) registrando il 18% del volume complessivo. A livello di take-up i mercati di Milano e Roma registrano complessivamente 183.000 mq un volume in crescita del +14% se comparato con lo stesso trimestre del 2022. In particolare, la maggiore crescita si evidenzia su Roma, con un assorbimento di spazi ad uso ufficio pari a 93.000 mq, dato quasi raddoppiato rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, a seguito di un rilevante pre-let di circa 50.000 mq nella zona EUR. Per quanto riguarda Milano, registra un take-up pari a 90.000mq, in decrescita del 18% seppure il numero delle operazioni sia aumentato del +16% dimostrando l’appetibilità della città da parte degli occupiers.

Investimenti in hotel in Italia

Con 129 milioni di euro investiti il settore hospitality rappresenta il 13% del volume complessivo concentrato tra il nord e il centro Italia, tra le regioni maggiormente performanti in termini di numero di operazioni primeggia la Toscana in cui si registra un’importante operazione che ha riguardato un resort nel Mugello, a testimonianza che gli investitori si sono concentrati in attività di rebranding e riposizionamento verso il segmento ad alto standard.

Strutture sanitarie, investimenti immobiliari interessanti

Importanti transazioni si sono registrate nel settore healthcare (€77 milioni), nello specifico il volume (8% del totale investito) ha beneficiato di operazioni riguardanti ospedali, cliniche e residenze sanitarie assistenziali, che si sono concentrate, a livello di numero di transazioni, prevalentemente in Piemonte. Il comparto mixed-use e alternative (€61 milioni) ha pesato sul totale investito il 7%, mentre il settore retail (€22 milioni) solo il 2% con investimenti concentrati nei due mercati principali di Milano e Roma.

Dove si concentrano gli investimenti immobiliari in Italia

Nel primo trimestre 2023 il volume maggiore di investimenti, riconducibili a una specifica area geografica, si è realizzato nel Nord Italia (76%), segue il Centro con il 18% e il Sud con il 6%.

Dal punto di vista della provenienza dei capitali, per la prima volta dopo tanto tempo tornano a essere gli investitori italiani gli operatori più attivi (il 53%). I capitali esteri, prevalentemente inglesi, statunitensi e francesi, rimangono focalizzati principalmente sul prodotto living e alberghiero.

 

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