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Il primo stadio in legno è realtà, si trova in Canada ma è made in Italy

Il Westhills Stadium di Langford è stato costruito in 5 mesi da due aziende italiane in sinergia: Rubner Holzbau e Bear Stadiums

pacificfc.canpl.ca
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Autore: Redazione

I due progetti per il nuovo San Siro presentati da Milan e Inter sono ancora in attesa del parere del Comune, mentre da quando è iniziato l’iter per lo stadio della Roma (marzo 2014) nella Capitale si sono avvicendati già 2 papi, 4 sindaci e 3 presidenti di Regione senza che siano stati sostanziali passi in avanti in merito.

In Canada, invece, è stato appena costruito il primo stadio modulare, in legno lamellare, a basso impatto ambientale e totalmente green. Lo hanno costruito, in appena 5 mesi, due aziende italiane specializzate nel settore delle costruzioni in legno (Rubner Holzbau) e degli impianti sportivi (Bear Stadiums).

L’impianto ospita circa 5.500 spettatori che diventeranno 8mila l’anno prossimo, con 18 skybox, chioschi e servizi e un Beer Garden all’aperto per fans e famiglie. Numeri e proporzioni troppo esigui, probabilmente, per club ambiziosi come Roma, Milan e Inter. Ma che potrebbero fare al caso della maggior parte delle società italiane, costrette a giocare attualmente in stadi a dir poco fatiscenti.

Il Westhills Stadium, infatti, è stato progettato proprio per le esigenze di società sportive piccole e medie, suscitando già l’interesse di diverse federazioni calcistiche italiane ed estere, che intendono attuare il piano di sostenibilità annunciato dalla Fifa.