Un’intera città divorata dal deserto

Un’intera città divorata dal deserto
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Nel 1908 in mezzo al deserto della Namibia è nato il villaggio tedesco di Kolmannskuppe, doveva essere un rifugio per i cercatori di diamanti provenienti dal Vecchio Continente. Nel giro di pochi anni dalle miniere sono stati estratti circa una tonnellata di pietre preziose e l’insediamento è diventato una vera e propria città.

Kolmannskuppe è stata anche la prima città in Africa ad avere una macchina a raggi x, importata dalla Germania per controllare che i minatori non ingerissero diamanti da vendere sul mercato nero.

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Ma il periodo di splendore della città non è durato a lungo. Le riserve di pietre preziose si sono esaurite e le attività di estrazione sono state spostate in località vicine. La città, così, nel 1954 è stata abbandonata.

Per sei decenni il deserto si è lentamente divorato questo pezzo di Baviera in Africa. Ecco qual è il suo attuale aspetto, immortalato dal fotografo Romain Veillon:

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