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Un altro modo per scoprire Istanbul: completamente vuota

Il fotografo Ignacio Pereira torna a fotografare una città come non l’hai mai vista

Basilica di Santa Sofia, Istanbul / Ignacio Pereira
Basilica di Santa Sofia, Istanbul / Ignacio Pereira
Autore: Redazione

Una delle cose più caratteristiche di Istanbul è il trambusto dei suoi abitanti e dei turisti che visitano questa magica città. I dintorni del Ponte di Galata e la Basilica di Santa Sofia sono solo alcuni dei luoghi più celebri. Ma cosa accadrebbe se fossero completamente deserti?

Il fotografo Ignacio Pereira, creativo di base a Madrid, viaggia per il mondo alla ricerca di megalopoli per offrire una visione diversa della realtà, immortalare spazi affollati per poi svuotarli e raccontare la storia di un singolo protagonista. In ogni fotografia c’è una persona misteriosa che cammina da sola per le strade vuote.

La Basilica di Santa Sofia, il viale dello shopping İstiklal o i dintorni della Torre e il Ponte di Galata sono alcuni dei luoghi scelti da Ignacio per mostrare la vastità di questi scenari raffigurando in essi una sola persona.

Il fotografo si sofferma in particolare sulla Basilica di Santa Sofia, ora un museo, per catturare la luce naturale e trasformare lo spazio in uno scenario impressionante. Famosa per la sua enorme cupola, è considerata il capolavoro dell’architettura bizantina e si dice che “abbia cambiato la storia dell’architettura”.

“E’ facile immaginare una spiaggia o una foresta deserta, ma... una grande città? La cosa brutta è che passiamo inosservati prima di qualsiasi espressione artistica” afferma Ignacio.

Queste fotografie sono state rese possibili grazie al supporto del gruppo Room Mate Hotels.