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Logistica, quanto è cresciuto il mercato in 10 anni

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Autore: Redazione

Il peso degli investimenti nella logistica è passato dal 5 al 10% negli ultimi 10 anni in Europa. L’Italia, anche se non è tra i Paesi più attrattivi, evidenzia buone performance.

Gli ultimi dati forniti da BnpPre dicono che gli investimenti nel mercato immobiliare commerciale italiano, nel primo trimestre 2019, è in linea con lo stesso periodo di riferimento del 2018: 1,7 miliardi di euro (per circa 45 operazioni), confermandosi in media con il trend degli ultimi 5 anni e più alta del 35% circa rispetto alla media decennale di riferimento.

Il risultato della logistica, con circa 140 milioni di euro, è leggermente superiore rispetto alle medie trimestrali di riferimento ed è dovuto, in maniera significativa, alla chiusura di una decina circa di operazioni concentrate soprattutto nel Nord Italia.

Anche lo Snapshot sul settore di JLL afferma che “il 2018 si è chiuso con la conferma di un trend positivo per il real estate della logistica in Italia”. E molto dipende “dai piani di espansione dei protagonisti dell'e-commerce già presenti nel mercato e da quelli in procinto di entrare, così come dalle strategie dei principali retailer che stanno riorganizzando e riallineando i propri network logistici alle nuove richieste del mercato e dei consumatori”.

La ricerca più frequente di immobili logistici in Italia riguarda proprietà con una dimensione media compresa tra i 5mila e i 10mila metri quadrati, principalmente a causa dell'espansione nel settore del cosiddetto “ultimo miglio”. La forte domanda di building di minori dimensioni ha sostenuto la crescita degli affitti in mercati come Milano e Roma, dove ci si aspetta di raggiungere i 57 euro al mq annui nel 2019.

Il volume di investimenti nella logistica italiana nel 2018 secondo Jll è stato di 1,080 miliardi di euro, con un aumento del 40% su base annuale, escludendo il deal Logicor. In totale le operazioni sono state 24, e il 20% riguarda la sola Milano.

Nel dettaglio, il capoluogo lombardo ha fatto registrare un assorbimento di 880mila mq, con un affitto medio di 56 euro al mq/anno, che equivale a un aumento del 2% sul 2017. A Roma, invece, l’assorbimento è stato di 117mila mq, con un canone di locazione uguale a quello di Milano, con una pipeline 19-20 di 71mila mq.

A Bologna il take-up è stato di 150mila mq, con un affitto medio di 54 euro al mq/anno e si registrano 183mila mq di asset in completamento e una previsione 2019/2020 di 162mila mq. Nel Veneto, altra regione strategia, il take-up è stato di 102mila mq e l'affitto di 49 euro al mq/anno; gli edifici in completamento equivalgono a 50mila mq, mentre la pipeline del biennio è di 256mila metri quadrati.