Nuove costruzioni in calo, ma i prezzi tengono

Dopo il boom, nuove costruzioni in calo per colpa della crisi. Meno 2,5% secondo l`agenzia del territorio già quest`anno, addirittura -2,8% secondo nomisma. Per il 2009-2010 scenario ancora negativo con una flessione degli investimenti dell`1,5% (pari a 157.022 milioni di euro). Il più colpito è il comparto dell`edilizia residenziale che registrerà un calo del 3%. Peseranno la crisi del credito, la debolezza dei prezzi e il crescente stock di immobili invenduti a fronte di una domanda in forte calo. In un quadro non certo confortante c`è l`aspetto positivo determinato dagli scarsi investimenti nel settore delle costruzioni dell`ultimo decennio, con la conseguente tenuta dei prezzi. Il nuovo, in particolare quello di qualità, continua ad attrarre la domanda così le quotazioni delle case hanno tenuto e la forbice tra nuovo e usato si è andata via via allargando. Se lo scorso anno a Milano la differenza di prezzo tra una casa nuova e una di seconda mano era del 28,6%, quest`anno è pari al 33,3%. Un trend rispettato da tutte le città analizzate dall`ufficio studi ubh (Bari, Bologna, Napoli, Roma, Torino), anche se il divario è meno evidente rispetto a quello fatto registrare nel capoluogo meneghino

Pubblicità

per commentare devi effettuare il login con il tuo account