Sindaco e parlamentare; deputato regionale e sottosegretario; poltrone che si acculumano e stipendi che si sommano. Ma una recente sentenza della corte costituzionale obbliga adesso a scegliere: o fai il primo cittadino o stai in parlamento
Questa settimana, se tutto va bene, i "doppioni" dovranno scegliere. Con la sentenza del 21 ottobre i sindaci di città con più di 20mila abitanti non potranno continuare ad occupare entrambi gli incarichi. In concreto si tratta di 10 casi, 7 del partito della libertà e 3 della lega nord. Il primo a farlo sarà il primo cittadino di Catania, raffaele stancarelli, che probabilmente lascerà il suo posto da senatore e sceglierà la guida della città
Pubblicità
Articolo visto su



2 Commenti:
Certo nei momenti di crisi perche' sdoppiare le poltrone. Meglio due che una. Sono degli emeriti barboni, non rinuncianoo proprio a niente questi infami imbecilli.
Troppo bello per essere vero, chi entra in politica oramai lo fa per proprio interesse personale e non per voglia di giustizia e benessere sociale (almeno per la maggior parte è dato di vedere).
per commentare devi effettuare il login con il tuo account