A partire dalla seconda metà del 2014 una serie di fattori dovrebbero determinare un miglioramento delle compravendite, ma solo se i prezzi raggiungeranno un livello adeguato alla capacità di spesa degli italiani
Secondo Vincenzo de Tommaso dell'ufficio studi di idealista.it: per l'anno prossimo prevediamo condizioni migliori per comprare casa: l'imposta del registro scende dal 3% al 2%, caleranno le imposte ipotecarie catastali, non si pagherà l'imu sulla prima casa (anche se arriva la iuc), sgravi fiscali anche sulle ristrutturazioni
Il tutto in un contesto di tassi bassi previsti ancora a lungo e di un ritorno all'erogazione del credito per effetto delle misure d'impulso del governo e della banca centrale. Fattori che dovrebbero determinare un miglioramento della situazione delle compravendite a partire dalla seconda parte dal 2014
Tuttavia, la tendenza al repricing rilevata in questi ultimi anni non si fermerà provocando un ulteriore aggiustamento dei prezzi nei prossimi due anni. Il calo dei valori immobiliari resta l'unica leva che può riattivare un mercato che continua ad essere depresso dalla perdita del potere di acquisto delle famiglie, dalla crisi del credito, e a livello di prospettive economiche con effetti sulla fiducia dei consumatori
Le compravendite ripartiranno solo quando i prezzi raggiungeranno un livello adeguato alla capacità di spesa degli italiani tenendo conto che il nostro è un mercato maturo e i margini per chi vende si assottiglieranno, a vantaggio di chi acquista
Con la crisi la casa è tornata ad essere un bene d'uso abitativo, peraltro ad appannaggio solo di chi ha accantonato dei risparmi (oggi la casa si acquista con risorse proprie). Da quest'anno il governo sta mettendo in atto una serie di misure d'impulso al mercato delle locazioni, così il 2014 sarà ancora un anno buono per l'affitto
Irpef sugli immobili sfitti, cedolare con minore carico fiscale sui redditi da affitto, e le difficoltà a vendere i propri immobili sono tutti stimoli che faranno crescere l'offerta. Per effetto di tutti questi fattori anche i canoni potrebbero scendere nel corso dell'anno prossimo
Con prezzi più accessibili la casa per la villeggiatura potrebbe ritornare protagonista



43 Commenti:
I prezzi caleranno di sicuro.
E caleranno in maniera sensibile perchè dovrà essere un calo tale da far tornare la voglia di acquisto.
Il punto è quanto: un 20, un 30 o addirittura un 50%.
Di sicuro un calo del 5% non basterà a far tornare la volia di acquisto
Anche i posti di lavoro sono in calo !
Anche i posti di lavoro sono in calo !
Le banche non erogano e compra solo chi ha disponibilità proprie accantonate. Nel 2016 ci sarà una lenta ripresa dopo un ulteriore calo del 20% sugli immobili in questi ulteriori due anni.
Magari tra 5 anni le case le regaleranno
La capacità di spesa degli italiani è molto varia
Se una persona che guadagna 2.000 euro pensa di potersi comprare l'appartamento in centro/semi-centro magari all'attico pretende troppo
Ma se va in periferia troverà sicuramente qualcosa di adeguato al suo reddito
Bisogna fare un esame di coscienza e delle proprie capacità di spesa....senza pretendere che tutto il mercato si adegui a noi!
Infatti dove ti giri la prima persona che vedi guadagna 2000 euro al mese, e se dovesse avere anche dei risparmi secondo te questo non può comprarsi casa nelle zone semi centrali, con la scarsissima qualità spesso offerta. Con queste premesse aspetta e vedrai dove finirà il mercato immobiliare. Questa crisi mi sembra di capire non è basTata per farvi aprire gli occhi
Dipende di quale città parli
Perchè con 2000 euro al mese in una zona semicentrale di Roma casa non la compri!
...e se la compri facendo una montagna di debiti dopo non riesci a mantenerla
Quando si hanno pochi soldi in tasca è meglio scegliere l'affitto...magari nell'hinterland delle grandi città
P.s. : per zone semicentrali di Roma io intendo quelle dentro l'anello ferroviario
Lo so bene e So anche che uno che guadagna 2000 euro al mese con qualche centinaia di migliaia di euro in banca oggi ci pensa un milione di volte a spendere tutto quello che ha e a metterci sopra anche un debito per comprare mattoni
Quando tutti i venditori sapranno la novità: ricavo della vendita trattenuto dal notaio in attesa della registrazione dell'atto (gli interessi vanno allo stato!!!) voglio vedere quanti immobili saranno ritirati dal mercato
Chi lascerebbe i propri soldi in balia del rapace artiglio dello stato che potrebbe sottrarne una parte sostituendola con titoli di stato (scottex) o semplicemente notificare cartelle esattoriali e quant'altro....p
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