Notizie su mercato immobiliare ed economia

Casaclima e Passivhaus, due standard e un unico obiettivo: la ricerca del comfort e del risparmio energetico (fotogallery)

Annastella Palasciano
Annastella Palasciano

Casaclima o Passivhaus? I due standard di costruzione con origini apparentemente lontanissime - uno è lo stile made in Italy e l'altro viene dalla fredda Germania - hanno il medesimo obiettivo: il basso consumo energetico senza la rinuncia al comfort abitativo. E sono modelli esportabili a qualsiasi latitudine: esempio ne sono le due ville progettate e costruite a Monopoli, sul lungomare barese, dall'architetto Franco Longano e dal suo team.

Alla base della costruzione di questi due edifici c'è, secondo Longano, una filosofia comune, quella di "realizzare della case con un comfort abitativo alto, senza costi esagerati e soprattutto facendo uso di materiali innovativi". "La scelta del legno - aggiunge l'architetto - era un po' una sfida perché si tratta di un materiale estraneo alla tradizione del luogo, però allo stesso tempo è un materiale rinnovabile e con una risposta molto alta dal punto di vista del risparmio energetico".

Una villa di legno in CasaClima

Dalla demolizione di un antico fabbricato industriale, sono nate tre villette di legno a schiera, costruite utilizzando interamente i criteri e materiali della biodelizia. Il tutto per un prodotto finale che combina la qualità architettonica e quella tecnica, certificato con la classe A di Casa Clima. 

Franco Longano
Franco Longano
Franco Longano
Franco Longano

Oltre all'utilizzo dei materiali di bio-edilizia e delle tecniche per la coibentazione sia delle pareti verticali che delle coperture, particolare interesse rivestono l'impianto elettrico e l'impianto di climatizzazione. Il primo è costituito da un sistema di domotica centralizzata e completato da pannelli solari per la produzione di acqua sanitaria. Il secondo è formato da superfici di cartongesso a soffitto che si scaldano in inverno e si raffreddano in estate. Il tutto coadiuvato da un sistema capace di deumidificare, integrare e rinnovare l'aria degli ambienti garantendo condizioni elevati di comfort.

Franco Longano
Franco Longano
Franco Longano
Franco Longano

Una Passivhaus sotto il sole mediterraneo

In fase finale di costruzione, la Passivhaus che adatta gli standard costruttivi della casa passiva alle condizioni climatiche tipiche dell'area mediterranea.

Annastella Palasciano
Annastella Palasciano
Annastella Palasciano
Annastella Palasciano

La struttura si sviluppa su due piani: un piano terra più un piano interrato. Anche in questo caso siamo davanti a una struttura portante costituita da pannelli di legno, utilizzati sia per la realizzazione delle pareti che dei solai. La struttura è stata quasi interamente costruita altrove e portata in loco.

L'obiettivo delle tecniche costruttive adottate è il completo isolamento termico dell'edificio e l'utilizzo di un continuo ricambio d'aria capace di garantire una temperatura fresca in estate e calda in inverno. Ciò senza l'utilizzo dei tradizionali sistemi di riscaldamento-raffreddamento.

La produzione di acqua calda sanitaria per l'impianto di riscaldamento viene infatti garantita attraverso l'uso di una pompa di calore. Un impianto fotovoltaico per la produzione di energia rinnovabile garantisce la copertura dei fabbisogni dell'edificio.

Annastella Palasciano
Annastella Palasciano
Annastella Palasciano
Annastella Palasciano
Annastella Palasciano
Annastella Palasciano