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Come investire nel mattone a seconda del budget

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Autore: Redazione

La pandemia ha frenato gli acquisti di immobili per investimento (dal 17,9% al 16,5% del totale delle compravendite). Tuttavia, il mattone resta ancora il bene rifugio preferito dagli italiani. Un’analisi dell’Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa ha studiato quali investimenti immobiliari si possono prendere in considerazione a seconda del budget a disposizione.

Con un budget superiore a 200mila euro, ad esempio, si può puntare su un piccolo taglio di appartamento in una grande città. Milano è tra le preferite visto che è stata e continuerà a essere oggetto di importanti lavori di riqualificazione (in particolare le aree di riqualificazione dello scalo Farini e dello scalo di Porta Romana).

Con questo budget le zone centrali sono difficilmente accessibili ma si può puntare su quelle periferiche dove i prezzi sono più contenuti e i rendimenti più elevati (il rendimento medio da locazione nel capoluogo lombardo si aggira intorno al 4,2% annuo lordo ma, nelle zone periferiche, può arrivare anche al 7%).

Roma, negli ultimi anni, aveva visto crescere l’interesse sulle sue zone turistiche, investimento al momento scoraggiato dall’assenza del turismo. Sempre interessanti, invece, restano le zone universitarie, capaci di attrarre investitori nonostante la Dad. Milano, Roma, Bologna, Torino, Napoli, Trieste, Pisa e Lecce sono realtà dove questo tipo di acquisto attira ancora. In generale i rendimenti medi da locazione sono interessanti: si va dal 4,2% annuo lordo di Milano al 6,3% di Trieste e al 7,4% di Lecce.

Puntando, invece, sulle località turistiche l’effetto della pandemia è tangibile. La percentuale di chi acquista la casa vacanza, in un anno, è passata da 5,8% a 6,5%. Con un budget di 250mila euro si può puntare a un piccolo taglio in destinazioni turistiche note oppure a un taglio più ampio in località meno di tendenza. In queste zone non solo acquistano casa vacanza per uso diretto ma spesso anche per metterle a reddito.

Con questo budget (250mila euro) si può comprare un bilocale a Bardonecchia, Canazei, Roccaraso e Cogne mentre al mare si può puntare su un piccolo taglio a Milano Marittima, Riccione. Per qualche mq in più ci si deve orientare in località meno costose, come ad esempio Gallipoli oppure Castellammare del Golfo in Sicilia.

Sul lago di Garda si possono acquistare dei trilocali in discreto stato, metratura destinata a scendere notevolmente se si vuole la vista lago o il fronte lago. Ancora più economici i laghi di Iseo o Como. Con un budget simile si potrebbe anche pensare di acquistare un box. Tra i vantaggi di questo tipo di acquisto c’è sicuramente la volontà di diversificare il portafoglio immobili, una maggiore facilità di gestione rispetto all’abitazione e rendimenti leggermente più elevati, intorno al 6,3% (negli ultimi 10 anni, hanno avuto un trend abbastanza in linea con le abitazioni).

Con un budget minimo di 500mila euro, si può pensare di investire in ampie metrature nelle grandi città oppure in piccoli tagli in zone più centrali. Queste ultime sono quelle che hanno garantito migliori risultati negli ultimi anni (fatta eccezione per alcune metropoli) lasciando sul terreno solo il 14,7% del valore degli immobili.

A Milano ci sono zone centrali in cui gli immobili signorili arrivano anche a 15mila euro al mq, discorso simile per Roma. E nelle località turistiche dove, a questo punto, potrebbe valere la pena puntare su località di grido come la costiera amalfitana, il fronte lago del Garda o il Trentino-Alto Adige dove tanto si è investito anche in strutture sportive e wellness.