Il 2026 si preannuncia come un altro anno denso di appuntamenti imperdibili per il ciclismo professionistico, dominato ancora una volta dalla figura di Tadej Pogačar, già vincitore per la quarta volta delle Strade Bianche e per la prima volta della Milano-Sanremo. Ma nel calendario ciclismo 2026 non si possono dimenticare gli italiani: Jonathan Milan e Filippo Ganna restano punti di riferimento per velocità e cronometro, mentre il giovane Giulio Pellizzari è uno dei talenti più attesi al Giro d'Italia; dunque, ecco quali sono gli appuntamenti più importanti da seguire quest'anno.
- Le gare di febbraio e marzo 2026
- Le gare di ciclismo di aprile 2026
- Le gare di ciclismo a maggio 2026
- Gli appuntamenti di ciclismo a giugno 2026
- Luglio e il Tour de France 2026
- Vuelta e Mondiali: agosto e settembre 2026
- Le classiche d'autunno: ottobre 2026
- Quando inizia e finisce la stagione ciclistica 2026?
- Dove si possono guardare le gare di ciclismo del 2026?
Le gare di febbraio e marzo 2026
La stagione di ciclismo è partita a febbraio con le prime grandi sfide e ha regalato già diversi verdetti importanti, sia a febbraio che a marzo 2026:
- UAE Tour (16-22 febbraio, Emirati Arabi Uniti): il messicano Isaac Del Toro ha dominato la corsa negli Emirati, confermandosi come uno dei talenti più interessanti del ciclismo mondiale;
- Strade Bianche (7 marzo, Italia): Tadej Pogačar ha vinto per la quarta volta la classica toscana tra gli sterrati del senese, una vittoria ormai quasi di routine per lo sloveno;
- Parigi-Nizza (8-15 marzo, Francia): il danese Jonas Vingegaard ha conquistato la Corsa del Sole, lanciando un segnale importante in vista del Tour de France;
- Tirreno-Adriatico (9-15 marzo, Italia): è stato ancora Del Toro a imporsi nella corsa dei due mari, confermando un inizio di stagione da incorniciare;
- Milano-Torino (18 marzo, Italia): la vittoria è andata al britannico Thomas Pidcock, che si è aggiudicato la classica italiana che anticipa la Milano-Sanremo. Tra l'altro, la Milano Torino ha appena compiuto 150 anni;
- Milano-Sanremo (21 marzo, Italia): Pogačar ha centrato uno dei pochi trofei che mancavano alla sua collezione, vincendo la Classicissima di primavera per la prima volta in carriera;
- In Flanders Fields (29 marzo, Belgio): marzo si è chiuso con la classica nota come Gand-Wevelgem, che è andata all’idolo di casa Jasper Philipsen (Alpecin Premier-Tech), vittorioso in volata.
Le gare di ciclismo di aprile 2026
Aprile è il mese più intenso della stagione di ciclismo, con tre Classiche Monumento e l'intero Trittico delle Ardenne:
- Dwars door Vlaanderen (1° aprile, Belgio): corsa di preparazione al Giro delle Fiandre, ricca di pavé, l’asfalto caratterizzato da massi imponenti;
- Giro delle Fiandre (5 aprile, Belgio): seconda Classica Monumento stagionale. Pogačar punta al tris dopo il 2023 e il 2025, mentre l’olandese van der Poel vuole il terzo alloro dopo il 2022 e il 2024;
- Parigi-Roubaix (12 aprile, Francia): la regina delle classiche, con i suoi tratti in pavé, la foresta di Arenberg e l'arrivo al velodromo. Campione in carica con tre successi di fila è van der Poel, che nel 2025 vinse dopo una caduta di Pogačar a pochi km dal traguardo;
- Amstel Gold Race (19 aprile, Paesi Bassi): si apre il Trittico delle Ardenne. Campione in carica è il danese Mattias Skjelmose, che nel 2025 sorprese il belga Evenepoel e Pogačar nella volata finale;
- Freccia Vallone (22 aprile, Belgio): campione in carica è Pogačar, che potrebbe però saltare la gara, lasciando spazio ad altri scalatori;
- Liegi-Bastogne-Liegi (26 aprile, Belgio): la Doyenne chiude la stagione delle classiche di primavera; nelle ultime cinque edizioni hanno vinto solo Pogačar, tre volte, ed Evenepoel, due, con l'italiano Giulio Ciccone piazzatosi secondo nel 2025.
Le gare di ciclismo a maggio 2026
Maggio segna l'inizio della stagione dei Grandi Giri, con due appuntamenti di primo piano nel mondo del ciclismo:
- Giro di Romandia (28 aprile-3 maggio, Svizzera): la corsa svizzera vedrà per la prima volta la partecipazione di Pogačar;
- Giro d'Italia (8-31 maggio, Italia): la Corsa Rosa 2026 parte dalla Bulgaria e toccherà Napoli, Roma e Milano. Le salite più impegnative saranno Blockhaus, Piancavallo e Giau (Cima Coppi dell'edizione); campione uscente è l’inglese Simon Yates, che da poco ha lasciato il ciclismo professionistico.
Gli appuntamenti di ciclismo a giugno 2026
Prima del mastodontico Tour, giugno offre tre appuntamenti importanti per la messa a punto dei grandi campioni:
- Tour Auvergne-Rhône-Alpes (7-14 giugno, Francia): il tradizionale Giro del Delfinato cambia nome per omaggiare la regione francese che lo ospita. Nel 2025 il podio ricalcò poi quello del Tour (Pogačar-Vingegaard-Lipowitz);
- Giro di Svizzera (17-21 giugno, Svizzera): Pogačar, assente al Delfinato, ha scelto questa corsa come seconda preparazione al Tour dopo il Romandia. Campione in carica è João Almeida;
- Campionati Italiani (20-28 giugno, Italia): campione in carica della prova in linea è Filippo Conca, che nel 2025 sorprese tutti vincendo con una squadra Continental non professionista, conquistandosi poi un contratto da pro con il Team Jayco AlUla.
Luglio e il Tour de France 2026
La Grande Boucle è la corsa più attesa e seguita dell'intera stagione, e l'edizione 2026 non fa eccezione: il percorso, già presentato, prevede la partenza da Barcellona e l’arrivo a Parigi, passando per i grandi classici dell'altimetria francese come Alpe d'Huez, Galibier e Tourmalet.
Il Tour de France è in programma dal 4 al 26 luglio: Pogačar, campione in carica, punta alla quinta vittoria, quella che lo porterebbe nell'Olimpo del ciclismo.
Vuelta e Mondiali: agosto e settembre 2026
Con la fine dell'estate arrivano gli ultimi due grandi appuntamenti della stagione di ciclismo: la Vuelta a España, terzo e ultimo Grande Giro dell'anno, e i Campionati Mondiali, che nel 2026 si spostano per la prima volta in Canada, a Montreal:
- Vuelta a España (22 agosto-13 settembre, Spagna): il percorso da Montecarlo fino a Granada è presentato come uno dei più duri di sempre e vede come campione uscente Vingegaard, che potrebbe tornare a difendere il titolo. Pogačar deciderà dopo il Tour de France se prendere parte alla corsa;
- Mondiali (20-27 settembre, Canada): dopo la storica edizione africana di Kigali 2025, il Mondiale si sposta a Montreal con un tracciato che ricalca quello del GP di Montreal, dove negli ultimi anni si sono imposti nomi come Pogačar, Adam Yates e Brandon McNulty.
Le classiche d'autunno: ottobre 2026
L'autunno offre un calendario ricco di appuntamenti per il ciclismo, soprattutto in Italia:
- Giro dell'Emilia (3 ottobre, Italia): la corsa con arrivo al Santuario di San Luca a Bologna. Campione in carica è Isaac Del Toro, che nel 2025 precedette Pidcock e Martinez;
- Europei di ciclismo (3-7 ottobre, Slovenia): la rassegna continentale si sposta a Lubiana, patria di Pogačar, che potrebbe volersi regalare una gioia davanti al proprio pubblico. Campioni in carica sono Pogačar (in linea) ed Evenepoel (cronometro);
- Gran Piemonte (8 ottobre, Italia): altra classica italiana di un giorno. Campione in carica è Del Toro, dominatore delle corse autunnali nel 2025;
- Giro di Lombardia (10 ottobre, Italia): Pogačar ha vinto le ultime cinque edizioni consecutive della Classica Monumento, quinta e ultima dell’anno, un primato assoluto nella storia della corsa che avrà la partenza da Bergamo con arrivo a Como;
- Parigi-Tours (11 ottobre, Francia): unica grande classica vinta da un italiano nel 2025, Matteo Trentin;
- Giro del Veneto (14 ottobre, Italia): corsa di un giorno nel Nordest. Campione in carica è ancora Del Toro;
- Veneto Classic (18 ottobre, Italia): la corsa, ideata da Filippo Pozzato, avrà arrivo a Bassano del Grappa, dove lo scorso anno ha trionfato il norvegese Sakarias Koller Loland.
Quando inizia e finisce la stagione ciclistica 2026?
La stagione 2026 del circuito di ciclismo su strada dell'Unione Ciclistica Internazionale, denominata UCI WorldTour 2026, è partita a febbraio con l'UAE Tour e si concluderà il 18 ottobre con la Veneto Classic.
I Grandi Giri in calendario sono tre: il Giro d'Italia (8-31 maggio), il Tour de France (4-26 luglio) e la Vuelta a España (22 agosto-13 settembre), ma l’attenzione è anche per i Campionati del Mondo di ciclismo su strada, che si terranno dal 20 al 27 settembre a Montreal, in Canada.
Dove si possono guardare le gare di ciclismo del 2026?
In Italia, le principali corse sono trasmesse su due canali principali: le gare trasmesse in chiaro saranno disponibili sulla RAI, mentre i contenuti a pagamento sono su Eurosport/HBO Max. La RAI detiene i diritti per il Tour de France fino al 2030 (Rai 2 e Rai Sport), oltre che per le gare RCS come Milano-Sanremo, Tirreno-Adriatico e Giro d'Italia, tutte visibili anche in streaming su RaiPlay.
Eurosport e HBO Max, che dal gennaio 2026 ha sostituito Discovery+ per i contenuti sportivi in Italia, offrono invece la copertura completa della stagione, incluse la Vuelta a España, il Giro delle Fiandre e l'Amstel Gold Race, disponibili sia sui canali televisivi che in streaming con abbonamento.








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