Ecodibergamo.it, domenica 6 dic 09 "Il mercato immobiliare oggi offre interessantissimi rendimenti e rimane sempre un valido riparo all’erosione dei valori conseguenti a fenomeni inflattivi che incombono 'fuori dalla porta' e che fra poco potrebbero manifestarsi in
Milano finanza, sabato 5 dic 09 Gli immobili di pregio non conoscono la crisi. Questo genere di abitazioni, il cui prezzo va dai 6.000 ai 13.000 euro/m2, hanno mantenuto pressochè inalterato il loro valore nel corso di quest'anno.
La bolla immobiliare nell'emirato non fa più paura alle borse. Dubai non è così importante da poter riuscire, da sola, a mettere in ginocchio il sistema finanziario internazionale, hanno sentenziato gli specialisti dell'economist.
Il mattone è una delle forme di investimento preferite in europa. Nonostante la crisi del mercato, il crollo dei prezzi e la flessione delle compravendite, il 28% degli europei investirebbe nel mattone.
Torna la voglia di montagna. Il report regionale di tecnocasa ha registrato una lieve ripresa della domanda nelle località turistiche valdostane e una sostanziale tenuta dei prezzi delle abitazioni. Quotazioni in lieve aumento solo ad ayas-champoluc (+2,5%) e a courmayeur (+6,4%).
Nell’ultimo scorcio del 2009 si dilatano ulteriormente i tempi di vendita (fino a 8-10 mesi) mentre tengono i prezzi. Il dato emerge dal monitoraggio effettuato nell’ultimo quadrimestre dell’anno dall’osservatorio immobiliare della confindustria di Genova.
Chiusa da poco la graduatoria per le case popolari, l’aler di Milano tira le somme: 26mila le domande arrivate per le abitazioni popolari, 21mila quelle ritenute idonee. Di queste, più della metà (11.009 domande) provengono da cittadini stranieri, in prevalenza extracomunitari.
Sul mercato immobiliare è in arrivo una nuova ondata di liquidità. Secondo gli esperti un 20% dei soldi rientranti dallo scudo fiscale verrà investito nel mattone di lusso.
Nel secondo semestre dell’anno scendono ancora i prezzi medi di vendita, anche se la flessione si è lievemente attenuata rispetto al periodo precedente. La conferma arriva dal rapporto periodico di nomisma sul mercato immobiliare delle 13 maggiori città italiane.
In tempi di crisi le famiglie tagliano i consumi, ma non quelle milanesi. Interrogate dalla camera di commercio di Milano nel periodo luglio-settembre 2009, il 61% delle famiglie milanesi ha dichiarato di aver speso tanto quanto lo scorso anno, il 23% anche di più.
La ripresa dei prezzi delle abitazioni britanniche inizia a rallentare. Secondo nationwide, nel mese di novembre il prezzo medio delle case nel regno unito è aumentato dello 0,5% rispetto al precedente mese di ottobre, a 162.764 sterline. Si tratta del settimo rialzo mensile consecutivo.
A partire da gennaio 2010, le famiglie in difficoltà con mutui di importo pari o inferiore a 120mila euro, potranno richiedere la sospensione del pagamento delle rate fino al 31 dicembre 2012.
Un americano su quattro sta pagando un mutuo superiore al valore della propria casa. Lo dice una ricerca realizzata dalla first american corelogic, società di informazione immobiliare.
Secondo l¿ufficio studi tecnocasa, nel terzo trimestre dell¿anno l¿importo medio dei mutui concessi è stato di 118mila euro, in aumento sia rispetto al periodo aprile-giugno (117mila euro) sia in confronto ai primi tre mesi dell¿anno (114mila euro).
Dove investiranno i paperoni italiani? secondo un¿indagine realizzata da aipb (associazione italiana private banking) nel mese di settembre, un investitore ¿affluent¿ su due si dice pronto a puntare sul mattone.
Dubai, la città simbolo dello sfarzo e dei maxi-investimenti immobiliari, rischia il collasso finanziario. Dubai world, la società a capitale pubblico che controlla i principali investimenti immobiliari del paese, ha fatto intendere di essere sull¿orlo del crac.
C`è cauto ottimismo nel comparto immobiliare. Non si può ancora parlare di ripresa ma i dati del terzo trimestre del 2009 stilati dall`osservatorio dell`agenzia del territorio fanno ben sperare.
Nuovo segnale positivo dal sistema creditizio. Secondo le rilevazioni del crif, società specializzata in sistemi di informazioni creditizie, nel mese di ottobre la domanda di prestiti ipotecari è lievitata dell'8% rispetto a un anno fa.
Napoli è la città italiana dove si è registrato il maggior calo dei prezzi degli immobili. L`ufficio studi di tecnocasa rivela un calo pari al 3,8% nei primi sei mesi dell`anno in corso, mentre a livello nazionale la flessione media è pari al 2,7%.
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