Che futuro per l'Expo? Gli operatori vogliono un campus, ma intanto l'Albero della Vita resta dov'è

L'Albero della Vita all'Expo di Milano
autorizado

E' iniziato il conto alla rovescia per la chiusura dell'Expo 2015 e si rincorrono le voci sul futuro del sito espositivo. Mentre il commissario Sala ha già confermato che l'Albero della Vita, il Padiglione Italia e il Padiglione Zero resteranno dove sono, un'indagine condotta da Sigest tra gli operatori del mattone vede propendere per la creazione di un campus universitario o una cittadella della scienza.

Ad annunciarlo è stato il commissario unico Sala. "L'Albero della vita rimarrà qui perché è molto più complesso smontarlo e rimontarlo da un'altra parte. Parliamo di una tecnologia molto delicata e l'idea di spostarlo è molto ardita". Il simbolo di questa esposizione milanese rimarrà quindi a Rho fiera, insieme ad altri due elementi emblematici, Palazzo Italia e Padiglione Zero

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Subito dopo la chiusura dell'Expo, cominceranno i lavori per smantellare i cantieri, che potrebbero protrarsi fino a maggio 2016. Nei mesi di cantiere le opere verranno messe in sicurezza e protette "li congeleremo e faremo manutenzione, per poi fargli riprendere vita in primavera"

Campus universitario o cittadella della scienza

Mentre si susseguono le ipotesi sul futuro del sito espositivo, un'indagine condotta da Sigest in occasione della presentazione della ricerca "Il mercato immobiliare residenziale a Milano" tra giornalisti, relatori e ospiti ha individuato la destinazione migliore. Secondo gli operatori, la prima scelta è la realizzazione di un campus univesitario 828%), seguono una cittadella della scienza (24%), e un polo tecnologico (14%), ma c'è anche chi ipotizza un tribunale (7%) o un polo ospedaliero (5%)

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