La Tabella aumento pensioni 2022 contiene un adeguamento dello 0,2% sulla base dell’inflazione 2021 ed una rivalutazione del 2%
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tabella aumento pensioni 2022
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La Tabella pensioni 2022 INPS contiene l’adeguamento degli importi stabilito dal governo per far fronte all’inflazione del 2021. A partire da ottobre 2022, i pensionati con reddito fino a 35 mila euro all’anno potranno beneficiare dell’anticipazione relativa alla rivalutazione della Tabella aumento pensioni 2022. Vediamo quali sono le novità delle misure attuate in ambito pensionistico.

Tabella incremento pensioni 2022: lo strumento della perequazione

Il legislatore ha previsto un meccanismo chiamato “perequazione automatica” per adeguare gli importi pensionistici all’aumento dell’inflazione e del costo della vita. Utilizzando il valore medio dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per famiglie di operai e impiegati (FOI) di un anno di riferimento rapportato al valore medio dell’anno precedente è possibile operare una rivalutazione delle pensioni.

 In genere, l’aumento delle pensioni viene calcolato utilizzando due indici:

  • l’indice previsionale, che indica la variazione provvisoria delle pensioni basata sui dati ISTAT da applicare all’anno successivo;
  • l’indice definitivo, con cui viene individuata la rivalutazione finale dei trattamenti pensionistici sulla base di un conguaglio.

Lo strumento della perequazione consente, dunque, di mantenere la protezione economica duratura stabilendo un aumento annuale e progressivo delle pensioni dei cittadini adeguandoli all’aumento dei prezzi di beni e servizi.

Tabella aumento pensioni 2022 e IRPEF

Con le nuove aliquote IRPEF stabilite dalla Legge di Bilancio 2022, il vantaggio medio per i titolari di trattamenti pensionistici sarà di circa 210 euro all’anno.

Le fasce di reddito da pensione più alte potranno risparmiare più di 400 euro all’anno di IRPEF, mentre, saranno beneficiari del risparmio di 308 euro di IRPEF all’anno i pensionati con reddito tra i 28.000 euro e i 50.000 euro. Infine, le fasce di pensionati con reddito fino a 15.000 euro beneficeranno di un risparmio annuale di 177 euro di IRPEF.

Le novità della Tabella adeguamento pensioni 2022

Il decreto interministeriale del 17 novembre 2021 ha fissato l’adeguamento provvisorio delle pensioni all’1,7%. Tuttavia, a seguito della salita dell’inflazione dell’ultimo trimestre dello scorso anno, è stato raggiunto l’indice definitivo di perequazione pari all’1,9%, reso effettivo a partire dal 1° gennaio 2022.

Il Decreto Aiuti bis ha sancito la Tabella adeguamento pensioni 2022, o meglio, un anticipo del termine ordinario di due mesi sul calcolo della perequazione delle pensioni dell’anno 2021. Sebbene la perequazione venga applicata dal primo gennaio di ogni anno, la Tabella adeguamento pensioni 2022 prevede l’adeguamento dello 0,2% della pensione all’indice di inflazione 2021 a novembre.

La rivalutazione della Tabella aumento pensioni 2022 

Il Decreto aiuti bis porta con sé un'ulteriore novità. Si tratta di una misura straordinaria relativa alla rivalutazione della Tabella aumento pensioni 2022. Sulla base di criteri relativi agli importi degli assegni previdenziali, alcuni pensionati riceveranno la rivalutazione del 2% sull’inflazione dell’anno corrente, il 2022, in base al quale generalmente vengono pagate le pensioni dell’anno successivo.

La rivalutazione della Tabella aumento pensioni 2022 straordinaria riguarda solo i mesi di ottobre, novembre e dicembre. La conseguenza di questa decisione è che solo alcune categorie di beneficiari potranno usufruire dell’aumento complessivo del 2% nei cedolini pensione a partire da ottobre/novembre 2022 poiché misura straordinaria di rivalutazione relativa alla Tabella aumento pensioni 2022 di ottobre.

Tabella aumento pensioni 2022: i beneficiari della rivalutazione

Secondo il Decreto Aiuti bis, i beneficiari riceveranno l’aumento relativo alla rivalutazione solo se i trattamenti pensionistici risultano essere pari o inferiori a €2.692. Ciò avverrà sulla base delle seguenti percentuali:

  • rivalutazione al 100% dell’inflazione (1,7%) per le pensioni fino a 4 volte il trattamento pensionistico minimo;
  • rivalutazione al 90% dell’inflazione (1,53%) riconosciuta per le pensioni comprese tra 4 e 5 volte il trattamento minimo;
  • rivalutazione al 75% dell’inflazione (1,275%) per le pensioni oltre 5 volte il trattamento minimo.

La Tabella aumento pensioni 2022 da ottobre si riferisce a tutti i trattamenti pensionistici erogati dalla previdenza pubblica incluse le pensioni dirette e quelle dei superstiti anche se non sono integrate al trattamento minimo. La rivalutazione della Tabella aumento pensioni 2022 per coloro che superano un assegno pensionistico di 2.692€ dovrà aspettare l’1 gennaio 2023.

Tabella aumento pensioni di invalidità 2022

A seguito della sentenza della Corte Costituzionale del luglio 2020, l’aumento delle pensioni è stato esteso ai titolari di reddito da pensione di invalidità e di pensione di inabilità. A seguito delle decisioni della Corte e delle circolari INPS, sono stati stabiliti i requisiti per l’accesso alla perequazione della Tabella aumento pensioni 2022 per invalidità civile.

Possono accedere all’aumento i cittadini maggiorenni invalidi civili totali, ciechi assoluti e non udenti titolari di pensione di inabilità civile ed anche gli inabili totali al lavoro, titolari di pensione di inabilità basata sui contributi versati. Sono invece esclusi gli invalidi civili parziali, i soggetti riconosciuti invalidi civili totali, ciechi totali e i sordi che non percepiscono pensione per via dell'eccesso dei limiti reddituali ed i minori invalidi, ciechi e sordi.

Quali sono gli aumenti delle pensioni nel 2022?

Il Decreto Aiuti bis ha determinato l’adeguamento dello 0,2% della pensione sulla base dell’indice di inflazione 2021 ed una rivalutazione anticipata di massimo 2 punti percentuali sui cedolini pensione di ottobre per i titolari di assegni pensionistici non superiori ad €2.692. Inoltre, le nuove aliquote IRPEF determinano dei risparmi d’imposta sulla base delle fasce di reddito da pensione.

Come si calcola la perequazione delle pensioni 2022?

La perequazione delle pensioni viene calcolata in prima battuta con un indice provvisorio basato sui dati ISTAT da applicare all’anno successivo della misurazione e, successivamente, viene individuato l’indice definitivo con la rivalutazione basata sul conguaglio. L’indice definitivo di perequazione del 2022 è pari all’1,9%.

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