Un cittadino con residenza fiscale in Italia che affitta un'abitazione che si trova in uno Stato estero può chiedere che gli sia applicato il regime fiscale della cedolare secca? A rispondere a questa domanda sono gli esperti di FiscoOggi, la rubrica telematica dell'Agenzia delle Entrate
Un lettore di FiscoOggi la rubrica telematica dell'Agenzia dell'Entrate ha chiesto agli esperti del Fisco se è possibile optare per il regime agevolato della cedolare secca, nel caso in cui si decidesse di concedere in locazione un'abitazione che si trova in uno Stato Estero.
La risposta è negativa. Come più volte precisato dall’Agenzia delle entrate (si veda, per esempio, la circolare n. 26/2011), i contratti di locazione riguardanti immobili situati all’estero non rientrano nel regime di tassazione sostitutivo disciplinato dal decreto legislativo n. 23/2011 (articolo 3).
I relativi redditi, infatti, non costituiscono redditi “fondiari”, cioè quelli direttamente interessati dalla normativa sulla cedolare secca, ma rientrano nella categoria dei redditi “diversi” indicati nell’articolo 67, comma 1, lett. f) del Tuir. Dovranno quindi essere tassati seguendo la tassazione ordinaria (Irpef e relative addizionali)
Come si dichiarano gli immobili all'estero?
Le persone fisiche residenti in Italia che possiedono immobili all’estero, a qualsiasi uso destinati, hanno l’obbligo di versare l’Ivie (Imposta sul valore degli immobili situati all’estero).
L’imposta è dovuta dai:
- proprietari di fabbricati, aree fabbricabili e terreni a qualsiasi uso destinati, compresi quelli strumentali per natura o per destinazione destinati ad attività d’impresa o di lavoro autonomo
- titolari dei diritti reali di usufrutto, uso o abitazione, enfiteusi e superficie sugli stessi
- concessionari, nel caso di concessione di aree demaniali
- locatari, per gli immobili, anche da costruire o in corso di costruzione, concessi in locazione finanziaria.
I cittadini italiani con residenza fiscale in Italia proprietari di beni immobili all’estero devono compilare il quadro RW.
Quali immobili rientrano nella cedolare secca?
La cedolare secca è un regime alternativo alla tassazione tradizionale Irpef che sostituisce questa e le relative addizionali. Con la cedolare secca non è dovuto il pagamento dell'imposta di registro e dell'imposta di bollo. L'imposta non può essere applicata "ai contratti di locazione conclusi con conduttori che agiscono nell’esercizio di attività di impresa o di lavoro autonomo, indipendentemente dal successivo utilizzo dell’immobile per finalità abitative di collaboratori e dipendenti”.



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