Un complesso nobiliare del Seicento rigenerato dall’architettura contemporanea che, per due giorni, si trasforma nel palcoscenico per degustare il vino laziale. È la promessa di Vinalia Priora 2026, in programma sabato 25 e domenica 26 aprile alle Scuderie Aldobrandini di Frascati. In agenda: degustazioni a orario continuato, incontri con i produttori e sei masterclass dedicate ai vitigni autoctoni e al territorio dei Castelli Romani.
Vinalia Priora: cos'è?
L’idea è quella di affiancare l’assaggio guidato al dialogo diretto con chi il vino lo produce, valorizzando biodiversità e tradizioni locali. Non un semplice banco d’assaggio, quindi, ma un percorso che unisce conoscenza e piacere, con appuntamenti formativi e momenti di confronto. La cornice delle Scuderie Aldobrandini contribuisce a dare respiro culturale all’iniziativa, rendendo l’esperienza coerente con la storia dei Castelli Romani.
Dove si svolge: le Scuderie Aldobrandini
Il complesso delle Scuderie Aldobrandini, a Frascati, nasce come struttura di servizio della vicina Villa Aldobrandini, una delle 12 Ville Tuscolane. L’edificio, risalente agli inizi del XVII secolo, è stato rifunzionalizzato grazie a un progetto firmato da Massimiliano Fuksas, diventando uno spazio polifunzionale aperto alla città.
Oggi ospita percorsi storico-artistici che mettono in dialogo incisioni, medaglie e reperti di epoca romana, offrendo un itinerario per comprendere la storia del territorio tuscolano.
Cosa si troverà in degustazione
Il punto più atteso sarà quello delle degustazioni, attive dalle 12.00 alle 21.00 in entrambe le giornate. Saranno presenti più di 50 cantine del Lazio con centinaia di etichette, in rappresentanza delle principali aree e denominazioni regionali. L’orizzonte non si limita ai nomi più noti, ma abbraccia varietà meno diffuse e produzioni da vigneti a piede franco, elemento raro che aggiunge interesse tecnico e culturale. Ecco i nomi da tenere d’occhio durante il percorso di assaggio:
- Malvasia Puntinata: bianco classico del Lazio, interpretato in chiave territoriale.
- Cesanese: rosso simbolo, proposto in diverse traiettorie di stile.
- Bellone: profilo agrumato e fragrante, al centro di una nuova valorizzazione.
- Vitigni rari del Lazio: testimonianze di biodiversità locale.
- Vigneti a piede franco: territori senza mediazioni, da scoprire con attenzione.
Il programma delle masterclass
Accanto agli assaggi, Vinalia Priora 2026 propone tre masterclass al giorno, con focus su zonazione, uve autoctone e biodiversità. Gli incontri mirano a offrire chiavi di lettura utili per comprendere le differenze tra aree e suoli, con particolare riguardo al Vulcano Laziale e ai Castelli Romani.
Sabato 25 aprile
La prima giornata è dedicata all’inquadramento territoriale e a due percorsi tematici su Bellone e vitigni rari.
- Ore 12.00 – La zonazione del Vulcano Laziale
- Ore 16.30 – Bellone. Da vitigno a visione
- Ore 18.30 – Vitigni rari del Lazio. Biodiversità e valore del territorio
Domenica 26 aprile
La seconda giornata mette in primo piano tre temi cardine dell’identità regionale: la Malvasia Puntinata, i vigneti a piede franco e il Cesanese.
- Ore 12.00 – Malvasia Puntinata. Il bianco classico del Lazio
- Ore 16.30 – Il Lazio a piede franco, il territorio senza mediazioni
- Ore 18.30 – Cesanese. Dalla traiettoria alla forma



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