Luglio 2026 coincide con un nuovo ciclo lunare che potrà essere ammirato per tutto il mese estivo: la Luna inizia il periodo in fase calante, raggiunge il novilunio a metà mese e torna poi a illuminarsi progressivamente fino alla fase piena. Nel calendario lunare di luglio 2026 è possibile seguire l'evoluzione completa del satellite, osservando come cambiano forma, luminosità e tempi di visibilità nel corso delle settimane. Tutti gli orari riportati fanno riferimento al fuso orario italiano (CEST): ecco le date da segnare.
Gibbosa calante a luglio 2026
La fase di gibbosa calante è quella con cui luglio 2026 prende il via: la porzione di disco lunare illuminata dal Sole è ancora superiore alla metà, ma si assottiglia sempre di più, notte dopo notte.
Dal 1° al 6 luglio il satellite sorge sempre più tardi rispetto al tramonto solare, spostando la sua presenza nel cielo verso le ore centrali della notte e le prime luci del mattino.
Ultimo quarto di Luna a luglio 2026
L'ultimo quarto è la fase in cui esattamente metà del disco lunare risulta illuminata e l'altra metà resta in ombra, creando quella caratteristica forma a mezzaluna ben definita.
Il 7 luglio la Luna fa la sua comparsa sull'orizzonte a notte inoltrata, raggiunge la massima altezza in cielo nelle ore che precedono l'alba e resta visibile fino al mattino, quando la luce del giorno ne sfuma man mano il profilo.
Luna calante a luglio 2026
La Luna calante è la fase in cui il satellite si fa progressivamente più sottile, riducendosi a una falce esile e tenue nel cielo notturno.
Dall'8 al 13 luglio la finestra di osservabilità si restringe di notte in notte: la Luna sorge sempre più vicino all'alba, limitando la sua presenza alle ultime ore di buio, fino a scomparire del tutto con l'arrivo della Luna nuova.
Luna nuova a luglio 2026
La Luna nuova segna il punto di avvio di ogni ciclo lunare: il satellite si posiziona tra la Terra e il Sole, presentando verso di noi la faccia non illuminata e diventando così completamente invisibile, sia di giorno che di notte.
Il 14 luglio alle ore 09:43, il ciclo lunare precedente si chiude e uno nuovo ha inizio; già nelle serate successive, volgendo lo sguardo verso ovest subito dopo il tramonto, la sottile falce crescente tornerà a rendersi visibile.
Luna crescente a luglio 2026
Con la Luna crescente il satellite torna protagonista del cielo serale, mostrandosi come una falce che si allarga e si illumina di più ogni sera che passa.
Dal 15 al 20 luglio la Luna compare a ovest poco dopo il tramonto del Sole e resta visibile per alcune ore prima di scendere sotto l'orizzonte, guadagnando notte dopo notte qualche minuto aggiuntivo di presenza nel cielo.
Primo quarto di Luna a luglio 2026
Al primo quarto esattamente metà del disco lunare risulta illuminata; si tratta della metà in espansione, destinata a crescere notte dopo notte fino a raggiungere il plenilunio.
Il 21 luglio il satellite è già visibile nel pomeriggio, si trova ben alto in cielo al momento del tramonto del Sole e resta sopra l'orizzonte fino attorno alla mezzanotte, offrendo una delle finestre di osservabilità della Luna più comode dell'intero ciclo lunare.
Gibbosa crescente a luglio 2026
La Luna gibbosa crescente è la fase che precede immediatamente la Luna piena: oltre il 50% del disco lunare è illuminato e la porzione visibile continua ad aumentare giorno dopo giorno.
Dal 22 al 28 luglio 2026 il fenomeno è ben osservabile nel cielo serale; la Luna sorge già nelle ore pomeridiane, appare alta sopra l'orizzonte dopo il tramonto e rimane visibile per buona parte della notte.
Luna piena a luglio 2026: la Luna del Cervo
La Luna piena si verifica quando Sole, Terra e Luna si allineano, con la Terra al centro, e l'intera faccia del satellite rivolta verso di noi risulta illuminata dalla luce solare.
Il plenilunio di luglio 2026 si avrà il 29 luglio alle 14:35: la Luna sorge al tramonto del Sole, raggiunge il punto più alto del cielo attorno alla mezzanotte e scende sotto l'orizzonte all'alba, restando visibile per tutta la notte.
Tra l'altro, il plenilunio di luglio porta con sé la cosiddetta Luna del Cervo, nome che (come nel caso della Luna delle Fragole del calendario lunare di giugno 2026) deriva dalla tradizione dei popoli nativi del Nord America: essi associavano questo appuntamento astronomico al periodo in cui i cervi maschi iniziano a sviluppare il nuovo palco di corna, uno dei fenomeni naturali più caratteristici della stagione estiva.








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