La Grecia, culla della civiltà, offre uno scenario impareggiabile dove storia e paesaggio si fondono. Molte case vacanza scelgono posizioni in prossimità di rovine o a ridosso di paesaggi e abitazioni tradizionali.
Questa crescente tendenza architettonica rifugge il turismo di massa a favore di un profondo legame con il patrimonio, permettendo alle persone di abitare spazi che dialogano direttamente con le pietre del passato.
Questo approccio, che unisce il patrimonio familiare e il design sostenibile, è proprio ciò che ha guidato lo studio londinese Kasawoo. Il suo progetto, chiamato The Root, è una casa vacanze prefabbricata e mobile immersa tra uliveti, vigneti e un'antica casa di famiglia in pietra sull'isola di Zante.
Lusso minimalista e sostenibile
The Root incarna una visione radicalmente opposta all'infrastruttura turistica che domina destinazioni sature come Mykonos e Santorini. Lo studio ha progettato questo spazio di appena 20 metri quadrati per "proporre un tipo di lusso diverso dalle ville in cemento".
Il presupposto centrale dello studio si fonda sulla ferma convinzione che "la vera generosità spaziale e architettonica risieda in ciò che si sceglie di omettere", e in questo progetto non c'è assolutamente nulla di superfluo.
Realizzata interamente in Romania e trasportata via terra fino al sito greco, questa struttura mobile è stata progettata per ospitare solo ciò che è strettamente necessario. Ciò dimostra che l'architettura su piccola scala può essere un potente strumento di conservazione in ecosistemi fragili, collegando il passato al presente.
Grazie alla scelta di strategie progettuali passive, a un orientamento meticoloso e alla ventilazione naturale incrociata, la cabina garantisce un eccellente comfort termico senza eccessi meccanici, instaurando così un dialogo rispettoso e non invasivo con il territorio.
Contrasto tra rosso e legno
Il design esterno della baita rende un sincero omaggio all'architettura tradizionale di Zante. La facciata è rivestita di assi di legno e struttura metallica in un sorprendente rosso intenso, una tonalità direttamente ispirata ai pigmenti utilizzati nelle ville storiche dell'isola.
Il tetto, dalle linee sinuose e leggermente attorcigliate, è stato progettato per integrarsi e richiamare la silhouette sinuosa delle montagne circostanti. Per massimizzare il legame con l'ambiente naturale, ampie porte scorrevoli protette da persiane in legno si aprono su terrazze rialzate su entrambi i lati, raddoppiando di fatto lo spazio utilizzabile senza alterare la topografia del terreno.
Gli interni, interamente rivestiti in compensato a vista, offrono un caldo contrasto con l'audace facciata e ottimizzano ogni centimetro disponibile. La pianta è suddivisa longitudinalmente in quattro sezioni di due metri di larghezza che ospitano la zona giorno, la cucina, un ingresso versatile e un bagno.
Tutti i mobili sono integrati, dal letto con contenitore incorporato al divano e agli armadi, e sono stati realizzati su misura in compensato per mantenere un'impeccabile coesione visiva. Come elemento sorprendente, il bagno rompe la palette neutra con vivaci finiture blu, descritte dallo studio come dotate di "un'atmosfera ultraterrena".
Pensando al futuro, i progettisti hanno garantito, con il design modulare, che, se necessario, la casa possa essere montata su un rimorchio e spostata in una nuova posizione, senza alterare il terreno.
Segui tutte le notizie del settore immobiliare rimanendo aggiornato tramite la nostra newsletter quotidiana e settimanale. Puoi anche restare aggiornato sul mercato immobiliare di lusso con il nostro bollettino mensile dedicato al tema.








per commentare devi effettuare il login con il tuo account