Famiglie nell'Ue, cresce la solitudine, calano le coppie con figli

bambini con una presa elettrica
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I dati Eurostat 2025 restituiscono il ritratto di un'Europa in profonda trasformazione strutturale: famiglie sempre più piccole, con una forte crescita della solitudine adulta — soprattutto maschile tra i giovani e femminile nella terza età — e una natalità che rimane bassa e geograficamente polarizzata. Il modello della coppia con figli, pur restando una realtà per milioni di europei, è in costante declino rispetto a tutte le altre forme di convivenza.

Nel 2025, nell'Unione Europea risiedevano 203,1 milioni di famiglie. Tra queste, la tipologia più numerosa era quella composta da un solo adulto senza figli: 76,1 milioni, seguita dalle coppie senza figli (48,9 milioni), dalle altre tipologie di nucleo senza figli (30,7 milioni) e dalle coppie con figli (29,9 milioni).

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Rispetto al 2016, il numero complessivo di famiglie nell'UE è cresciuto del 6,0%, ma è la crescita delle famiglie unipersonali a colpire maggiormente: i nuclei composti da un solo adulto senza figli hanno registrato un incremento del 19,2%, il più rapido tra tutte le categorie. Le coppie senza figli sono aumentate del 3,3%, mentre le coppie con figli hanno subito una contrazione del 6,3%.

Il 22,5% della popolazione adulta dell'UE vive da sola o è genitore single. La quota cresce con l'età: il 12,5% dei giovani tra 18 e 24 anni vive solo, mentre la percentuale sale al 32,2% tra gli over 65.

La presenza di figli varia molto da Paese a Paese. In testa troviamo Slovacchia (35,4%) e Irlanda (30,8%), dove oltre un nucleo su tre include bambini. All'estremo opposto, meno di un quinto delle famiglie aveva figli in Finlandia (18,2%), Lituania (18,4%) e Germania (19,9%).

Le famiglie numerose (3 o più figli) erano più frequenti in Irlanda (19,2%), Svezia (18,1%) e Romania (15,6%), mentre erano rare in Bulgaria, Portogallo, Lituania e Italia, dove la quota scendeva sotto l'8%.

Tra le famiglie con figli, le coppie (sposate o conviventi) rappresentavano il 63,1% del totale. Le quote più alte si registravano in Svezia, Finlandia, Paesi Bassi e Slovenia (tutte sopra il 70%), mentre Lettonia, Estonia e Danimarca mostravano le percentuali più basse (rispettivamente 45,5%, 46,0% e 47,3%).

Le famiglie monoparentali costituivano il 12,9% delle famiglie con figli nell'UE. I valori più elevati si registravano nei Paesi Baltici: Estonia (40,6%), Lituania (32,7%) e Lettonia (28,5%). Al contrario, Slovacchia, Grecia e Slovenia mostravano le quote più basse, tutte al di sotto del 5%.

 

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