Più fresco nel cuore di Luglio ma solo per mezza Italia

Correnti fresche dai Balcani dalla prossima settimana, caldo contenuto ma non per tutti
Fresco
Magnific

Il caldo africano si è finalmente concesso una piccola pausa, permettendo a tutta l'Italia di respirare aria più pulita e un po' più fresca, regalata da una piccola perturbazione che, oltre al calo termico, ha causato anche parecchi forti temporali da nord a sud. Ora di questa perturbazione e del fresco in quota non c'è più traccia, però le temperature sono indubbiamente diminuite un po' su tutto lo stivale assieme ai livelli di umidità. Il caldo intenso, tuttavia, promette di ritornare di nuovo su tante regioni tra pochi giorni.

Arriva il fresco? Solo per pochi

Gli ultimi aggiornamenti dei modelli meteo delineano un'evoluzione particolarmente scoppiettante per quel che riguarda le prossime due settimane. Da un lato c'è il promontorio subtropicale che busserà a breve alle porte del Mediterraneo e, a quanto pare, riuscirà nell'intento di far impennare di nuovo le temperature su tante città, soprattutto al nord e sul medio-alto Tirreno; dall'altro lato c'è l'aria più fresca proveniente dal nord-est Europa, ossia dalla Scandinavia e dalla Russia, quelle correnti che indubbiamente donano un'atmosfera un po' più frizzantina e gradevole nel cuore dell'estate.

Pubblicità

Le regioni che potrebbero beneficiare del fresco

Ma dove arriveranno queste correnti più fresche dell'est? Gli unici settori che al momento sembrano più esposti ai venti da nord e da nord-est sembrano quelli adriatici e del Sud Italia, ovverosia regioni come Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia.

Già mentre leggete queste righe c'è un chiaro confine tra le regioni del nord e quelle del Sud: sulla Val Padana e tutta la fascia tirrenica settentrionale la colonnina di mercurio sta velocemente guadagnando gradi, portandosi oltre i 32-33°C, mentre sulle regioni del Sud e del medio-basso Adriatico soffia un moderato vento di maestrale che contiene egregiamente la calura africana.

fresco
Anomalie di temperatura - Valori in linea col periodo per l'Adriatico Meteogiornale.it

Tra 9 e 12 luglio cambia qualcosa

Nel corso della prossima settimana è probabile che il caldo riesca ad agguantare tutto lo stivale, quindi anche le regioni del Sud, per un paio di giorni, ma successivamente le correnti più fresche provenienti da nord-est potrebbero concretamente raggiungere prima i Balcani e poi anche le regioni adriatiche e quelle del Sud, causando un nuovo calo delle temperature segnatamente su questi territori.

Italia divisa in due

In altre parole, nel periodo compreso tra il 9 e il 12 luglio tornerà a soffiare il vento di maestrale, pronto a far scendere un po' le temperature, comunque senza grandi eccessi, su tutto il medio-basso versante Adriatico e buona parte del meridione. In tal caso le temperature massime potrebbero oscillare tra i 26 e i 30°C, mantenendosi attorno alle medie tipiche del periodo, ovvero le giuste temperature dell'estate mediterranea.

Discorso diverso, invece, per il nord e regioni come Liguria, Toscana, Lazio e Sardegna, dove il caldo potrebbe farsi di nuovo molto intenso e fastidioso. In effetti tutta la settimana entrante potrebbe essere caratterizzata da temperature molto alte, superiori ai 32-33°C, con picchi di 35°C.

fresco
Magnific

Le aree dove il caldo potrebbe risultare più intenso saranno:

  • Val Padana

  • Liguria, Toscana, Lazio e Sardegna

  • fascia tirrenica centro-settentrionale

  • principali città

Insomma, l'Italia si ritroverebbe improvvisamente divisa in due, con il caldo intenso da un lato e un clima decisamente più sopportabile dall'altro.

per commentare devi effettuare il login con il tuo account