Credito Lombard, come funziona e quali sono i requisiti necessari

Il Credito Lombard rappresenta un finanziamento in linea di credito in conto corrente, per chi ha un buon portafoglio titoli
Credito Lombard
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Per chi detiene un patrimonio finanziario, disporre di risorse liquide senza alterare la propria strategia d’investimento rappresenta una necessità inderogabile. Fra gli strumenti più adatti per ottenere liquidità senza intaccare il proprio portafoglio di titoli, vi rientra il credito Lombard. Noto anche come anticipazione bancaria, si tratta di un prestito erogato da un istituto di credito, che utilizza il portafoglio di investimenti del cliente - azioni, obbligazioni o fondi - come garanzia di pegno. Questo strumento permette di ottenere liquidità immediata, evitando di vendere i propri asset: questi ultimi rimangono investiti, continuando così a generare potenziali rendimenti e cedole.

Che cos’è un credito Lombard

Per coloro che dispongono di un buon portafoglio di titoli e investimenti, il classico mutuo o il prestito personale non rappresentano le uniche soluzioni di finanziamento. Ma cos’è il credito Lombard?

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In linea generale, si tratta di una forma di finanziamento bancario che si fonda sulla costituzione di un pegno di titoli, depositato presso l’istituto di credito prescelto. In altre parole, la banca valuta il portafoglio del cliente e, in base alle sue caratteristiche, concede una linea di credito in conto corrente, ai sensi delle principali previsioni del D.Lgs. 385/1993 - ovvero il Testo Unico Bancario - e delle norme sul pegno disciplinate dagli articoli 2784 e seguenti del Codice Civile.

Di solito, vengono ammesse come garanzia le principali forme di investimento - azioni, obbligazioni, fondi comuni e gli ETF - e le somme erogate dalla banca non hanno una destinazione vincolata, ma possono servire per esigenze personali, nuove opportunità d’investimento o altri progetti. 

La peculiarità operativa di questa forma di finanziamento è il pegno rotativo, ovvero una modalità contrattuale che prevede:

  • la possibilità, da parte del risparmiatore, di vendere e comprare strumenti finanziari all’interno del proprio portafoglio, purché il controvalore totale non scenda sotto le soglie di sicurezza concordate con la banca;
  • la titolarità formale degli stessi titoli in capo dell’investitore, il quale mantiene così l’incasso dei proventi generati nel tempo.

Come funziona un credito Lombard

Proprio poiché non si tratta di una forma di finanziamento assimilabile alle soluzioni classiche, come funziona il credito Lombard? Nella maggior parte dei casi:

  • il cliente mette a disposizione della banca il proprio portafoglio titoli;
  • la banca analizza il portafoglio stesso, deliberando un tetto massimo di erogazione.
Analisi del credito Lombard
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L’importo erogato viene reso subito disponibile su una linea di credito in conto corrente intestata al richiedente, il quale può utilizzare i fondi come meglio ritiene, senza vincoli temporali o di scopo. Inoltre, è importante sapere che:

  • gli interessi maturano solamente sulle somme effettivamente prelevate, non sull’intero fido accordato;
  • il rimborso avviene liberamente, senza un piano rateale obbligatorio, a meno che non vi siano specifiche previsioni contrattuali o precise richieste dalla banca, in caso di scostamenti dalle condizioni di garanzia.

Per agevolare la comprensione, è utile ricorrere a un esempio di credit Lombard. Si ipotizzi che un investitore disponga di 400.000 euro investiti in obbligazioni societarie di alto livello. La banca decide di concedere un fido al 65% del valore, pari a 260.000 euro: se l’utente preleva 100.000 euro in nove mesi, costi e interessi si applicano unicamente su questa frazione di denaro, per il solo tempo effettivo di utilizzo, mentre i titoli continuano a rimanere investiti e a generare rendimenti. Di conseguenza:

  • il cliente, non essendo vincolato a rate mensili, può decidere di restituire al nono mese i 100.000 euro prelevati, considerando costi e interessi. Ad esempio, se gli interessi prevedono un tasso al 3% su base annua, nei 9 mesi ammonteranno a 2.250 euro. Aggiungendo eventuali spese accessorie di 150 euro, il cliente restituirà 102.400 euro;
  • se vi sono cambiamenti sostanziali al ribasso nel portafoglio, la banca può richiedere integrazioni di garanzia o una riduzione dell’esposizione;
  • se il cliente non restituisce l’importo erogato, la banca può vendere i titoli, al fine di recuperare il debito.

Come si stabilisce l’importo finanziabile del Credit Lombard

Ma in che modo la banca stabilisce l’importo finanziabile, in base al portafoglio di investimenti presentato? Di norma, l’istituto di credito non eroga il 100% del valore degli strumenti finanziari, ma applica una riduzione - definita haircut - per ridurre i rischi connessi alle fisiologiche oscillazioni di mercato. 

In linea generale, si considera la solidità e qualità degli asset dati in garanzia, con percentuali tipiche tra il 60 e l’80% per il comparto obbligazionario di qualità e il 40-50% per quello azionario. Dopodiché, vengono valutati elementi come:

  • il grado di liquidità e l’effettiva facilità di negoziazione degli asset sul mercato;
  • la diversificazione complessiva del portafoglio, per abbattere i rischi legati al singolo emittente;
  • la volatilità storica degli strumenti e la loro valuta di denominazione;
  • le policy interne di gestione del rischio adottate dall’istituto di credito.

Quali requisiti e garanzie servono per un credito Lombard

La sola disponibilità di un portafoglio titoli non è spesso sufficiente per accedere al credito Lombard, perché la banca valuta la sussistenza di diversi requisiti. Innanzitutto, l’accesso a questo canale di finanziamento è spesso riservato a clienti che hanno già instaurato un rapporto radicato con l’istituto o, ancora, a coloro che sono disposti a trasferire la loro ricchezza finanziaria presso di esso. Inoltre, è solitamente richiesta:

  • la maggiore età del richiedente e la residenza fiscale sul territorio italiano;
  • una capienza sufficiente del portafoglio titoli, con soglie d’ingresso variabili a seconda dell’istituto prescelto;
  • la sottoscrizione di un contratto di pegno rotativo, indispensabile per la banca affinché possa vincolare gli strumenti finanziari;
  • il superamento delle verifiche sul merito creditizio, con la valutazione di eventuali posizioni di rischio o di cattivi pagatori, anche per evitare il rischio di sovraindebitamento.

Rispetto a mutuo e prestiti personali, le entrate mensili o lo stipendio rappresentano requisiti di secondo piano, così come l’esistenza di eventuali garanti. Questo perché la garanzia rappresentata dai titoli è solida e immediatamente liquidabile.

Quali sono i costi da considerare per un credito Lombard

Prima di scegliere un credito Lombard come modalità di finanziamento, è utile valutarne attentamente i costi. A seconda degli accordi negoziati con l’istituto di credito, di solito è bene considerare:

  • gli interessi del credito Lombard, che vengono calcolati in base al parametro di riferimento scelto con la banca, nella maggior parte dei casi l’Euribor a 3 mesi;
  • lo spread applicato dall’istituto di credito, molto variabile a seconda delle condizioni sottoscritte;
  • le eventuali spese accessorie per la gestione amministrativa del conto e per la tenuta del portafoglio titoli. 
Verifica del credito Lombard
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Generalmente non sono previste commissioni per la semplice messa a disposizione dei fondi. Trattandosi di un'apertura di credito in conto corrente, il costo del Credit Lombard è rappresentato quasi esclusivamente dal tasso debitore - ovvero l’Euribor e lo spread - applicato sulle sole somme effettivamente utilizzate, perché la maggior parte degli istituti azzera la commissione di messa a disposizione dei fondi e le spese di istruttoria.

Quali sono i vantaggi del Credit Lombard

Una soluzione come il credito Lombard rappresenta un’opportunità strategica per chi, nel desiderio di ottenere liquidità immediata, vuole mantenere a lungo termine la propria allocazione di titoli. Questa forma di finanziamento presenta infatti diversi vantaggi:

  • la possibilità di ottenere fondi senza interrompere la strategia di investimento e senza generare plusvalenze tassabili;
  • il pagamento degli interessi e dei costi solo sulle somme realmente impiegate;
  • l’assenza di vincoli di destinazione delle risorse, per il massimo della flessibilità;
  • delle tempistiche di attivazione mediamente veloci, in media più snelle rispetto ad altre forme di credito.

Che svantaggi considerare prima di scegliere un credito Lombard

Per contro, non bisogna dimenticare che il credito Lombard potrebbe presentare anche degli svantaggi, da prendere in debita considerazione prima della sottoscrizione:

  • il rischio di margin call e di liquidazione coattiva, che si verifica in caso di forti ribassi dei mercati, con una conseguente riduzione del valore del portafoglio. In simili frangenti, la banca può richiedere delle integrazioni di garanzie e, se il cliente non dispone della liquidità o dei titoli necessari, l’istituto può procedere alla vendita forzata degli asset in pegno;
  • la presenza di tassi variabili, calcolati sull’Euribor, che possono far lievitare i costi del finanziamento, erodendo i rendimenti del portafoglio;
  • la parziale limitazione della libertà operativa, perché i titoli vincolati non sempre possono essere smobilizzati, soprattutto per ritirare contante, se serve a garantire l’esposizione in essere;
  • la necessità di un controllo assiduo tra debito e collaterale, che rende lo strumento poco adatto a chi non dispone di un patrimonio sufficientemente alto, tale da assorbire facilmente lo shock dei mercati.

Per queste ragioni, è sempre consigliato affidarsi a un consulente finanziario, prima di procedere alla richiesta al proprio istituto di credito.

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