Rincari autunnali, Codacons stima una stangata da 633 euro a famiglia

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L'Istat ha certificato una nuova accelerazione dell'inflazione ad agosto, salita al +3,3% rispetto al +2,9% di luglio. Secondo le elaborazioni del Codacons, tra bollette, carburanti, carrello della spesa e caro scuola, questo si traduce in un aggravio di spesa di circa 1.091 euro annui per una famiglia tipo, che può arrivare a 1.507 euro per un nucleo con due figli. Impatto stimato invece a 633 euro per una famiglia con un figlio e due auto.

Quanto costa alle famiglie il caro energia

Il principale fattore di pressione sui prezzi rimane quello energetico. Sul mercato tutelato, i prezzi del gas segnano ad agosto un incremento del +31,3% su base annua, mentre l'elettricità registra un +9,7%. Sul mercato libero, l'energia elettrica rincara del +17,9% e il gas del +11,3%.

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Guardando ai mesi a venire, il prezzo dell'elettricità è passato dai 112 €/MWh della media autunnale 2025 agli attuali 180 €/MWh, con un aumento del +60,7%. Ancora più marcato il rialzo del gas, con l'indice PSV salito da 0,358 €/Smc a circa 0,750 €/Smc, praticamente raddoppiato. Se queste quotazioni dovessero mantenersi stabili, la spesa per le bollette nel trimestre settembre-novembre potrebbe crescere di circa 205 euro per famiglia.

Carburanti sotto pressione

Anche il fronte carburanti desta preoccupazione. Dall'inizio di luglio, la benzina sulla rete ordinaria è aumentata di circa il +12%, mentre sulle autostrade il self ha superato i 2,1 euro al litro, un livello registrato in Italia soltanto in due occasioni nel marzo 2022.

In termini concreti, un pieno di benzina costa oggi circa 10-11 euro in più rispetto a due mesi fa. Considerando due rifornimenti al mese, la maggiore spesa nel trimestre autunnale rispetto allo stesso periodo del 2025 è stimata in +93 euro per chi guida un'auto a benzina e +145 euro per chi usa il diesel.

La spesa quotidiana

Le pressioni energetiche tendono a riversarsi a cascata su altri comparti. Sul fronte alimentare, nell'ipotesi di un incremento dei prezzi di cibi e bevande del +3%, una famiglia si troverebbe a spendere circa 70 euro in più tra settembre e novembre. Aumenti più contenuti ma comunque presenti riguardano anche bar, ristoranti e food delivery, con un aggravio stimato intorno ai 20 euro a nucleo. Per i trasporti, invece, la maggiore spesa attesa è di circa 68 euro nel trimestre.

Il ritorno a scuola

Le famiglie con figli in età scolastica devono fare i conti anche con le spese di settembre. I libri di testo segnano un +1,8% e il materiale scolastico tra il +2% e il +4%, per un incremento complessivo stimato in circa 32 euro rispetto all'anno precedente.

Il conto finale

Sommando tutte le voci — bollette, carburanti, alimentari, trasporti, scuola e ristorazione — il Codacons stima un impatto complessivo di 633 euro a famiglia nel prossimo trimestre, per un nucleo con due auto (una a benzina e una a gasolio) e un figlio in età scolastica. Una cifra significativa, anche se destinata a variare in funzione dell'evolversi del contesto geopolitico internazionale, che resta il principale fattore di incertezza per i mesi a venire

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