La BCE non tocca i tassi, mutui variabili ancora più convenienti
Nella riunione del 23 luglio 2026, La Banca Centrale Europea (BCE) ha deciso di lasciare invariati i tassi di interesse. Il costo dei depositi resta così al 2,25%, sulle operazioni di rifinanziamento principali al 2,40% e sulle operazioni di rifinanziamento marginale al 2,65%. Tutto come previsto, quindi; secondo le simulazioni di idealista/mutui, i prestiti per l’acquisto di casa a tasso variabile restano ancora più convenienti rispetto ai mutui a tasso fisso, inseriti in un trend al rialzo
