C'è chi, dopo una carriera vissuta tra piscine olimpiche, podii mondiali e riflettori internazionali, sente il bisogno di cambiare aria e ricominciare altrove. Tania Cagnotto ha fatto esattamente il contrario. La donna che ha rivoluzionato i tuffi italiani — prima azzurra a vincere una medaglia mondiale — ha scelto di restare nella sua città, anche dopo tanti successi. La villa dove vive Tania Cagnotto è immersa tra i vigneti altoatesini e nella sua casa tutto racconta di una persona che sa esattamente dove vuole stare e non ha bisogno di cercare altrove la propria dimensione.
Dove vive Tania Cagnotto oggi: Bolzano e la villa tra i vigneti
Tania Cagnotto vive Bolzano, e più precisamente in una residenza situata in una zona verde e residenziale della città, immersa tra vigneti e panorami alpini che caratterizzano il paesaggio altoatesino. Tania vive qui con il marito Stefano Parolin e con le due figlie Maya e Lisa.
La tuffatrice ha sempre rappresentato con orgoglio la propria appartenenza all'Alto Adige, una regione che pone molta attenzione alla natura e uno stile di vita equilibrato. Bolzano è una città di circa 110.000 abitanti che si trova ai piedi delle Alpi, conosciuta per il suo centro storico medievale, i mercatini natalizi e una delle più alte qualità della vita registrate in Italia.
La villa di Tania Cagnotto: uno spazio a misura di famiglia
La casa di Tania Cagnotto a Bolzano è stata definita in più occasioni una villa, immersa nel verde della campagna altoatesina.
La proprietà si trova in una posizione privilegiata, circondata da vigneti, in un contesto che offre riservatezza e tranquillità lontano dai ritmi frenetici delle grandi metropoli. Nel 2010 Tania fu nominata atleta altoatesina dell'anno, a conferma del legame speciale che la unisce a questa terra.
Chi è Tania Cagnotto: la tuffatrice che ha fatto la storia
Tania Cagnotto appartiene a una vera e propria dinastia sportiva legata proprio a questa città dell'Alto Adige. Il padre Giorgio Cagnotto è stato uno dei più grandi tuffatori italiani di sempre: nel corso degli anni Settanta e Ottanta ha conquistato quattro medaglie olimpiche.
La madre Carmen Casteiner, anch'essa tuffatrice, ha vestito per molti anni la maglia della nazionale italiana nella stessa disciplina. Crescere in questo contesto familiare, con papà Giorgio come allenatore fin dall'infanzia, ha fatto sì che Bolzano fosse il luogo stesso della formazione sportiva e umana dell'atleta.
La carriera internazionale: da Berlino a Rio de Janeiro
Già nelle categorie giovanili la Cagnotto raccoglie importanti risultati a livello europeo e mondiale, ma la consacrazione internazionale arriva nel 2002 agli Europei di Berlino, dove salta sul podio nella gara sincronizzata dal trampolino da tre metri. Da quel momento la sua presenza ai vertici della disciplina diventa una costante: cinque partecipazioni olimpiche, una presenza fissa nelle competizioni mondiali ed europee, una dote tecnica che la rende riconoscibile in tutto il mondo.
Il momento più alto della carriera individuale arriva nel luglio 2015 ai Mondiali di Kazan, in Russia, quando conquista il primo titolo iridato della storia per una tuffatrice italiana. Un risultato storico, preceduto di dieci anni da un altro primato: nel 2005 a Montréal era già diventata la prima azzurra a salire su un podio mondiale nei tuffi.
Rio 2016: l'apice olimpico e l'addio alle gare
Le Olimpiadi di Rio de Janeiro del 2016 rappresentano il capitolo più luminoso della carriera olimpica di Tania Cagnotto. In Brasile conquista due medaglie di grandissimo valore: un bronzo nella gara individuale dal trampolino da tre metri e un argento nella prova sincronizzata in coppia con la storica compagna e amica Francesca Dallapé.
Dopo un primo annuncio di ritiro nel 2017, Tania decide di tornare in vasca nel 2019, attratta dalla possibilità di partecipare alle Olimpiadi di Tokyo. La seconda gravidanza e poi la pandemia globale mettono fine definitivamente alla sua carriera agonistica nel 2020. Nel 2022 annuncia anche il congedo dalle Fiamme Gialle, il corpo sportivo delle Guardia di Finanza con cui aveva gareggiato per quasi vent'anni.
Il presente articolo ha uno scopo puramente informativo ed editoriale. Eventuali riferimenti a marchi, prodotti, servizi o personaggi pubblici di terzi sono utilizzati a fini meramente descrittivi e non implicano alcuna forma di affiliazione, sponsorizzazione o approvazione da parte dei rispettivi titolari. Tutti i marchi e i diritti di proprietà intellettuale citati appartengono ai legittimi proprietari








per commentare devi effettuare il login con il tuo account