Affitti a Milano, nel III trimestre 2026 la crescita rallenta: il mercato si polarizza tra centro e periferia

Il canone degli affitti nella città di Milano ammonta a 22,4 euro/m², in crescita dello 0,9% nel terzo trimestre dell'anno
Affitti a Milano
Magnific

Nel terzo trimestre del 2026 il mercato delle locazioni a Milano continua a crescere, ma a un ritmo più contenuto rispetto ai trimestri precedenti. Secondo l'ultimo report dell'Ufficio Studi di idealista, portale immobiliare N.1 in Italia, il canone medio in città si attesta a 22,4 euro al metro quadro, in crescita dello 0,9% rispetto al trimestre precedente. A livello provinciale l'aumento è leggermente più marcato, pari all'1,1%, con i canoni che raggiungono i 21,5 euro/m².

Su base annua, tuttavia, si rileva una lieve flessione: -0,5% per il Comune di Milano e -0,6% per la provincia.

Pubblicità

“Il terzo trimestre 2026 segna una frenata del mercato delle locazioni milanese. È un segnale ancora contenuto, ma significativo: il mercato potrebbe aver raggiunto il proprio tetto. Su base annua i canoni registrano addirittura una lieve flessione, -0,5%, a conferma che l'aumento dell'offerta sta iniziando a fare il suo effetto sui prezzi", afferma Vincenzo De Tommaso, Responsabile dell'Ufficio Studi di idealista”.

Il differenziale tra città e hinterland resta sotto la soglia di un euro al metro quadro (0,9 euro/m²), confermando un mercato delle locazioni sempre più esteso e omogeneo su scala metropolitana. Il dato più significativo riguarda però le singole aree: Baggio, il quartiere meno caro di Milano con 14,4 euro/m², è più economico di 7 comuni su 13 monitorati da idealista nell'hinterland (tra cui Sesto San Giovanni, Segrate e Pioltello) a conferma di come i confini tra città e provincia si stiano facendo sempre più sfumati.

Quartieri meneghini

Dei 18 distretti monitorati da idealista, 14 registrano un aumento dei canoni nel terzo trimestre del 2026 e 4 risultano in calo. I rialzi trimestrali più marcati si osservano a San Siro-Trenno (4,3%), Certosa (3,4%), Comasina-Bicocca (2,8%), Porta Vittoria (2,7%), Città Studi-Lambrate (2,7%) e Quarto Oggiaro-Vialba (2,7%). Sul fronte opposto, l'unico calo marcato riguarda Baggio (-5,8%), seguito da flessioni più contenute a Forlanini (-1,6%), Vigentino-Ripamonti (-1,3%) e Lorenteggio-Bande Nere (-0,7%).

Il quadro che emerge è quello di un mercato polarizzato: le zone centrali e costose crescono tutte, ma con moderazione, dallo 0,7% del Centro Storico all’1,4% di Navigli-Bocconi. Tra le zone periferiche ed economiche, invece, il quadro è polarizzato: alcune, come San Siro-Trenno, Certosa, Comasina-Bicocca e Quarto Oggiaro-Vialba, sono le più dinamiche di Milano, mentre altre - Baggio su tutte, poi Forlanini, Vigentino-Ripamonti e Lorenteggio-Bande Nere - sono le uniche in calo.

Sul fronte dei prezzi, il Centro Storico si mantiene nettamente il distretto con i canoni più cari, con 33 euro al metro quadro, seguito da Garibaldi-Porta Venezia (25,2 euro/m²), Navigli-Bocconi (23,6 euro/m²), Fiera-De Angeli (23,6 euro/m²) e Porta Vittoria (23,3 euro/m²), tutti al di sopra della media cittadina di 22,4 euro/m². Baggio risulta invece l'area più accessibile del capoluogo, a 14,4 euro/m².

Qui il link con l'analisi completa dei distretti

Andamento del Mercato Immobiliare in Provincia di Milano

Nei 13 comuni dell'hinterland monitorati da idealista, il quadro trimestrale è piuttosto equilibrato: 6 comuni registrano un aumento dei canoni, 6 risultano in calo e 1 resta stabile (Rozzano, fermo a 15,4 euro/m²). Gli aumenti più decisi si osservano a Pioltello (8,3%), Basiglio (4%) e Segrate (3,5%), seguiti da Cernusco sul Naviglio (2,6%). Sul fronte opposto, i ribassi più evidenti riguardano Legnano (-3,3%), San Donato Milanese (-2%), Cinisello Balsamo (-1,4%) e Rho (-1,1%), oltre a Sesto San Giovanni e Corsico (entrambe -0,7%).

Il dato più rilevante del trimestre riguarda il vertice della classifica: Pioltello, che cresce dell'8,3% e tocca il proprio massimo storico, supera Segrate (3,5%) e diventa il comune più caro dell'hinterland, con 16,9 euro al metro quadro contro i 16 euro/m² di Segrate, un cambio al vertice rispetto ai trimestri precedenti, quando Segrate guidava stabilmente la classifica.

Pioltello è il comune più caro con 16,9 euro al metro quadro, seguito da Segrate (16 euro/m²), Cernusco sul Naviglio e Basiglio (entrambe 15,5 euro/m²) e Rozzano (15,4 euro/m²). I canoni più accessibili si osservano, invece, a Legnano (12 euro/m²), Cologno Monzese (12,6 euro/m²) e Rho (12,9 euro/m²).

Qui l'analisi completa della provincia di Milano

per commentare devi effettuare il login con il tuo account