Le perturbazioni degli ultimi giorni hanno abbandonato definitivamente l'Italia dopo aver arrecato locali fenomeni estremi soprattutto sulle regioni del sud. Per molti territori si è trattato di piogge fondamentali e certamente benvenute dopo settimane e mesi di siccità, però per alcune zone il meteo estremo è stato purtroppo un grosso problema. Ora è tornata l'alta pressione in Italia e si concretizzerà un aumento delle temperature su molte regioni.
Alta pressione in Italia dopo il maltempo estremo
Il maltempo ha certamente lasciato il segno, specie tra Puglia, Calabria e Sicilia, dove le precipitazioni consistenti hanno generato alluvioni lampo e le potenti turbolenze hanno innescato lo sviluppo di trombe d'aria, come il tornado di Marsala che ha provocato danni ingenti e feriti.
Del resto, in un Mediterraneo sempre più caldo e colmo di energia basta davvero poco per scatenare fenomeni estremi di questo tipo, ormai sempre più frequenti negli ultimi anni. È quasi pieno autunno, però il calore accumulatosi nel Mediterraneo durante l'estate non è stato ancora smaltito e quindi rappresenterà ancora un problema in vista delle prossime perturbazioni.
Torna il sole e le temperature cominciano a salire
Ora l'alta pressione permette di respirare un po' sulle regioni del sud e smaltire le eccessive piogge, come quelle arrivate in Calabria, in particolar modo sul lato ionico della regione.
Buona parte della settimana trascorrerà all'insegna del bel tempo e del sole e, inoltre, la colonnina di mercurio è destinata a guadagnare diversi gradi, in particolar modo sulla Val padana e le regioni tirreniche centro-settentrionali, inclusa anche la Sardegna. Le zone maggiormente interessate dall'aumento termico saranno:
- Val Padana, dove le temperature potrebbero raggiungere valori ben al di sopra delle medie del periodo;
- regioni tirreniche centro-settentrionali e Sardegna, dove la colonnina di mercurio potrebbe salire ulteriormente.
Più caldo tra il 13 e il 15 ottobre, punte fino a 27 gradi
Secondo gli ultimi aggiornamenti dei modelli meteo, le temperature massime tra mercoledì 13, giovedì 14 e venerdì 15 ottobre potrebbero raggiungere i 25 o 26 ° configurando una veloce ottobrata in molte località tra Toscana, Lazio, Umbria, Campania e Sardegna.
Non sono escluse punte isolate di 27 °, specie nelle zone più interne della Sardegna e nel Lazio. Clima molto mite anche in Val padana, dove i termometri registreranno fino a 24 o 25 °. Valori, quindi, ben al di sopra delle medie tipiche del periodo.
Più fresco sulle regioni adriatiche e al sud
Clima più fresco, invece, sulle regioni adriatiche e gran parte del sud, dove le temperature massime in settimana faticheranno ad andare oltre i 22 o 23 °, nonostante la presenza del sole.
Questo perché a due passi dall'Italia, verso est, stazionerà una grossa massa d'aria più fredda di origine artica. Le fresche correnti nordorientali, dunque, conterranno l'aumento termico, specie tra Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata e Calabria. Le differenze termiche tra le varie aree saranno quindi evidenti:
- Toscana, Lazio, Umbria, Campania e Sardegna: massime fino a 25-26 °, con punte isolate di 27 ° nel Lazio e nelle zone interne della Sardegna.
- Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata e Calabria: clima più fresco, con temperature massime che faticheranno a superare i 22-23 °.
Possibile ritorno di piogge e temporali dal weekend
Potrebbero essere proprio loro le protagoniste del tempo dal weekend in poi sulle regioni adriatiche e al sud, causando un nuovo guasto con piogge e temporali, ma questa tendenza sarà approfondita con più chiarezza nel corso della settimana.








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