Anche a Milano i prezzi delle case si sgonfiano nel terzo trimestre (-3,2%)

Il rallentamento sul fronte delle compravendite nella prima metà dell’anno si abbatte sui prezzi delle case a Milano, che sperimentano la prima decisa contrazione proprio allo scadere del terzo trimestre (-3,2%)

Lo rileva l’ufficio studi idealista.it, portale immobiliare, dopo avere osservato l’andamento dei prezzi di listino di 7.668 abitazioni di seconda mano nel capoluogo meneghino, dove il prezzo medio attualmente si attesta a 4.141 euro/m²

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Dopo l’estate il repricing è una tendenza diffusa anche sotto la madonnina e non riguarda solo i quartieri periferici della città, ma coinvolge tutti quei proprietari che, con l’intensificarsi della crisi, hanno preso coscienza che le case con prezzi fuori mercato possono rimanere invendute per mesi

Obiettivo vendita
Aspettando che le banche riaprano i rubinetti del credito i proprietari provano ad assecondare la domanda abbassando le pretese. Per questo la discesa verso valutazioni più “reali” può subire una sensibile accelerazione in periferia – vialba-gallaratese (2.354 euro/m²; -4,5%) sperimenta i ribassi maggiori -, come nelle zone centrali di garibaldi-porta Venezia (5.417 euro/m²; -4,2%)

Un’inversione di tendenza rispetto a quanto avvenuto nelle prima metà dell’anno, porta in terreno negativo i valori di forlanini (3.515; -3,6% euro/m²) e del centro storico (7.802 euro/m²; -3,4%), dove le quotazioni vanno sotto la soglia degli 8mila euro, ma restano le più alte della città. Tra i quartieri di pregio si segnala la netta contrazione di san siro (4.958 euro/m²; -3,1% euro/m²)

Diminuizioni sotto la media del capoluogo accomunano altri sei quartieri: corvetto-rogoredo (2.781 euro/m²; 2,4%), chiesa-rossa gratosoglio (3.072 euro/m²; -1,3%) e porta vittoria (4.886 euro/m²; -1,2%), la zona che è cresciuta di più nel raffronto anno su anno. Modesti ribassi per città studi-lambrate (3.374 euro/m²;-0,8%), fiera-de angeli (5.284 euro/m²; -0,6%) e famagosta-barona  (3.129 euro/m²;-0,6%) ancorata ai valori di dodici mesi fa

Invariati i prezzi in lorenteggio-bande nere (3.427 euro/m²), registrano lievi progressi certosa (2.736 euro/m²; 0,2%), greco turro (3.017 euro/m²; 0,8%) e navigli bocconi (5.101 euro/m²; 1,2%), mentre baggio (2.546 euro/m²; 2,5%), dopo l’estate è tornato sui valori dell’anno scorso
 

Anche a Milano i prezzi delle case si sgonfiano nel terzo trimestre (-3,2%)

 I comuni dell’hinterland milanese fanno eco alle sofferenze del capoluogo e questo trimestre accumulano una contrazione complessiva pari al 5,7%

Dei comuni della provincia analizzati da idealista, dieci  segnano un sostanziale discesa dei prezzi, in special modo corsico (-4,7%; 2.195 euro/m²) pioltello (1.898 euro/m²; -4,0%) e cinisello balsamo (2.114 euro/m²; -2,9%), che ha lasciato sul campo il 9,7% in un anno

Nonostante il trimestre in rosso, segrate (3.205 euro/m²; -1,6%) si conferma il comune alle porte della città con i prezzi più alti, legnano (1.858 euro/m²; 1,7%) quello con i prezzi più bassi, mentre la maggiore crescita del trimestre è quella di san giuliano milanese (2.278; 3,8%)

Anche a Milano i prezzi delle case si sgonfiano nel terzo trimestre (-3,2%)

Il mercato monzese è in bilico tra opposte tendenze, il profondo rosso di comuni come lissone (2.183 euro/m²; -4 %) e desio (1.901 euro/m²; -3,6 %) - un calo addirittura a due cifre nell’arco di un anno -, e la performance positiva di monza (2.713; 6,6%)

La città capoluogo registra un incremento dei prezzi legato all’aumento dell’offerta qualificata.
Il caso di san biagio-villa reale, dove abitazioni di nuova realizzazione si alternano a sapienti recuperi, è emblematico di un mercato in trasformazione per soddisfare le richieste del pubblico. In brianza i prezzi più elevati si registrano a brugherio, 2.231 euro al metro quadro
 

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