Il garante mette la museruola al redditometro: ecco le spese che il fisco non potrà considerare

Il garante della privacy ha bloccato l'utilizzo nel redditometro di tutte quelle spese che derivano dalle medie istat, che non potranno essere utilizzate per costruire il tenore di vita dei contribuenti. A meno che l'agenzia non sia in possesso di altri elementi. Ecco tutte le spese che il fisco non potrà utilizzare

1) il valore della spesa media per abbigliamento e scarpe ricavato dai valori istat

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2) la spesa per gli alimenti e le bevande. Potrà utilizzare solo quegli importi che risultano da dati certi, già presenti in anagrafe tributaria

3) riscaldamento centralizzato

4) spesa per i trasporti pubblici

5) fuori dal redditometro anche spese per i telefoni e per tutta un'altra serie di prodotti anche hi-tech e di altri acquisti per il tempo libero

6) barbieri, parrucchieri, istituiti di bellezza, ma anche prodotti per la cura della persona

7) la spesa per pasti e consumazioni fuori casa

8) pernottamenti fuori casa e viaggi organizzati

9) spesa per medicinali e visite mediche

10) spese per animali domestici

Tutti questi dati verranno ripescati solo se derivano da dati certi già acquisiti in anagrafe tributaria

1 Commenti:

25 Novembre 2013, 15:51

Così gli evasori potranno fare tutte le crociere che vogliono, andare negli hotels di lusso, comprare tutto l'hi-tec di questo mondo alla faccia delle persone oneste. Bravo garante degli evasori!

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