Notizie su mercato immobiliare ed economia

Comprare casa all'asta: come evitare i rischi con il decalogo del notaio (I parte)

Autori: @Annastella Palasciano, luis manzano

All'interno della nostra rubrica dedicata a "La casa in pillole", il consigliere nazionale del Notariato, Valentina Rubertelli, fornisce dieci utili consigli per comprare casa all'asta senza correre rischi. Nella prima puntata vi presentiamo i primi tre punti di questo utilissimo decalogo.

1) Come mai un immobile viene messo all'asta?

Quando si vuol comprare un immobile all'asta, la prima domanda da porsi, anche se può sembrare un po' banale, secondo il notaio Rubertelli, è: come mai un immobile viene messo all'asta? "Chi presta del denaro a un soggetto e non riceve pari ammontare, a un certo punto dovrà colpire il patrimonio immobiliare del debitore. Se non ci fossero debitori insolventi, non ci sarebbero immobili all'asta"

2) Chi può partecipare all'asta?

Un tempo nell'immaginario collettivo si credeva che potesse partecipare all'asta solo un esperto del settore o con specifiche conoscenze. Adesso le cose sono molto cambiate. Anche i privati cittadini, le giovani coppie, possono optare per l'acquisto all'asta, magari avvalendosi dei consigli di commercialisti, avvocati o notai. 

"L'offerta viene depositata in busta chiusa e depositata dal notaio e vengono ridotti al minimo i tentativi di turbativa d'asta. Da qualche anno è stata introdotta la modalità telematica che, se da un certo punto di vista riduce i rischi di turbativa d'asta, dall'altro lato pone altro tipo di problemi legati ai possibili furti di identità, perché non si ha l'assoluta certezza di chi sia dall'altra parte del computer". 

3) Avviso d'asta immobiliare

"E' fondamentale leggere accuratamente l'avviso d'asta immobiliare e tutti i documenti ad esso collegati, soprattutto la perizia di stima. "Non dimenticate che gli immobili messi all'asta sono molto più sicuri che gli immobili che si comprano da privati o da intermediari, perché devono essere passati ai raggi x da un perito e l'esito di tale perizia viene pubblicata nell'avviso d'asta. Quindi se non si hanno le capacità o le conoscenze adeguate, si dà a un tecnico l'incarico di leggere la perizia e di interpretarla correttamente.

"Solo per gli immobili venduti all'asta, inoltre vale la regola che, anche se ci fossero degli abusi che normalmente non sono sanabili, questi possono essere sanati entro 120 giorni dalla firma del decreto di trasferimento".