La parabola creativa di Franco Battiato è stata un’esplorazione continua: musicale, spirituale, filosofica. Dalle sperimentazioni d’avanguardia degli anni Settanta al successo popolare, fino alla ricerca mistica e al cinema, ogni tappa ha rappresentato un tassello di un percorso unico nel panorama culturale italiano. Il film Franco Battiato – Il lungo viaggio ripercorre proprio questo itinerario, intrecciando immagini d’archivio, testimonianze e frammenti di vita privata.
Dove vedere il film su Battiato?
“Il lungo viaggio”, il film dedicato a Franco Battiato, è stato distribuito nelle sale cinematografiche italiane dal 2 al 4 febbraio 2026 da Nexo Studios, e poi trasmesso in prima serata su Rai 1 il 1° marzo seguente, totalizzando quasi 3 milioni di telespettatori.
Per chi non è riuscito a seguirlo a febbraio, ora è disponibile anche in streaming su RaiPlay. Su RaiPlay sono presenti anche interviste, speciali e contenuti integrativi legati all’artista, che arricchiscono ulteriormente la visione del film.
Dove è stato girato “Il lungo viaggio”
Le riprese del film si sviluppano tra i luoghi più significativi della vita di Battiato, un itinerario emotivo che segue la sua storia personale e artistica. Una parte centrale è ambientata in Sicilia, terra natale del cantautore, che fa da sfondo ai momenti più intimi e simbolici del racconto.
Accanto alla Sicilia, compaiono anche diverse location che richiamano le tappe fondamentali della sua carriera.
I luoghi delle riprese in Sicilia
La Sicilia è la terra delle origini, dei ricordi d’infanzia e del ritorno finale, quella che ha alimentato l’immaginario spirituale e poetico di Franco Battiato.
- Catania: città simbolo della formazione e del ritorno, fa da sfondo ai momenti che raccontano le radici familiari e culturali dell’artista, tra scorci urbani e suggestioni etnee.
- Acireale: qui Battiato frequentò il liceo. Il film passa tra piazza San Biagio, via Scalo Grande e Santa Maria la Scala, nella zona delle “chiazzette”, evocando gli anni della giovinezza.
- Giarre: nel comune etneo è stata utilizzata una casa in piazza Arcoleo per ricostruire ambientazioni legate alla dimensione più privata e familiare.
- Villa di Praino: la dimora in cui il maestro visse negli ultimi anni diventa nel film il luogo del silenzio e della contemplazione, simbolo della fase più spirituale della sua vita.
- Etna: presenza costante e quasi mistica, il vulcano domina il paesaggio e ritorna come elemento onirico e identitario, incarnando il legame indissolubile tra Battiato e la sua terra.
Tra paesaggi lavici, città barocche e dimore cariche di memoria, il racconto intreccia biografia e territorio, restituendo il legame profondo tra l’artista e la sua isola.
- Case in vendita in provincia di Catania
- Case in affitto in provincia di Catania
- Case vacanza in provincia di Catania
Le riprese in Lombardia
La Lombardia rappresenta il capitolo della scoperta, dell’ambizione e della trasformazione artistica. È qui che il giovane Battiato lascia la Sicilia per confrontarsi con il fermento culturale di Milano, crocevia creativo degli anni Sessanta e Settanta. Tra locali, studi di registrazione e incontri decisivi, il film restituisce l’energia di una città che diventa laboratorio musicale e umano.
Anche luoghi simbolici come il Sacro Monte di Varese fanno da cornice a momenti più intimi, sottolineando il lato riflessivo e spirituale dell’artista in formazione.
- Case in vendita in provincia di Milano
- Case in affitto in provincia di Milano
- Case vacanza in provincia di Milano
La trama del film su Franco Battiato
Il racconto prende avvio nella Sicilia degli anni Cinquanta, dove un giovane Franco Battiato scopre molto presto la propria vocazione musicale, incoraggiato dalla madre ma ostacolato dal padre. La sua scomparsa segna una svolta decisiva: spinto dal desiderio di affermarsi, il ragazzo lascia l’isola e si trasferisce a Milano.
Dopo i primi contatti con artisti affermati, comprende però di non voler seguire la via più semplice del successo immediato e sceglie la sperimentazione elettronica e la ricerca sonora. Negli anni Ottanta arriva la consacrazione popolare, ma la fama non spegne la sua inquietudine interiore. Il film si chiude con il ritorno in Sicilia, dove il percorso artistico si trasforma in riflessione esistenziale: un viaggio che non è solo carriera, ma cammino di conoscenza e elevazione personale.
Cast e regia
Il film è stato girato da Renato de Maria e narra la storia del musicista siciliano Franco Battiato.
- Regia: Renato de Maria.
- Il cast: Dario Aita è Franco Battiato da adulto, Francesco Giulio Cerilli è Battiato da ragazzo, Simona Malato, Nicole Petrelli.
- Durata film: 115 minuti.
- Anno di produzione: 2025.
per commentare devi effettuare il login con il tuo account