Pubblicato il consueto sondaggio di Bankitalia e Tecnoborsa relativo al IV trim del 2025
Commenti: 0
Bankitalia
Getty images

Si rafforza la crescita dei prezzi delle compravendite nel IV trimestre 2025. A dirlo è il consueto Sondaggio congiunturale sul mercato delle abitazioni realizzato da Bankitalia, Tecnoborsa e Agenzia delle Entrate relativo all'ultimo periodo dell'anno, che mostra anche un recupero della domanda, mentre a ridursi ulteriormente è l'offerta di immobili in vendita. In crescita anche i canoni di locazione, mentre rimane elevata, soprattutto in alcune città a forte vocazione turistica, l'incidenza degli affitti brevi.

Crescono in tutto il territorio nazionale i prezzi delle case

Secondo il sondaggio, condotto su un campione di 1500 agenzie immobiliari dal 7 gennaio al 6 febbraio 2026, i prezzi delle case crescono in tutto il territorio nazionale, con un saldo positivo tra gli agenti che riferioscono un aumento e quelli che segnalano invece una diminuzione dei prezzi delle case. I valori più elevati si riscontrono nelle aree urbane del Centro e in quelle non urbane del Nord-Est. Giudizi stabili invece nel Sud e nelle Isole.

Poco il margine per le trattative sui prezzi, con uno sconto medio che non supera l'8%. Sconti più contenuti nel Nord Est (intorno al 5%), mentre nel Sud e nelle Isole è circa il doppio.

Mercato immobiliare 2026
Bankitalia

Prosegue il recupero delle compravendite

Si attesta intorno al 90% la percentuale di agenzie che hanno concluso almeno una compravendite nel periodo di riferimento. La crescita interessa l'intero territorio nazionale con una prevalenza delle case usate. 

Domanda in ripresa, ma l'offerta non regge il passo

Si è ridotto a -5 il saldo tra giudizi di aumento e quelli in diminuzione dei potenziali acquirenti. Un dato che segnale un generale rafforzamento della domanda, più consistente nelle aree metropolitane. Mentre si assiste allo stesso tempo a una flessione degli incarichi a vendere, con un saldo negativo che si attesta a -34 punti percentuali

La principale causa della cessazione degli incarichi a vendere è lo scostamento tra i prezzi richiesti dai venditori e le offerte formulate dagli acquirenti. Mentre minore è l'incidenza dell'accesso a un mutuo, un segnale che dimostra come accedere a un finanziamento per l'acquisto di un immobile rimane un'opzione per molti acquirenti.

Il mercato delle locazioni, crescono canoni e affitti brevi

Continua la crescita dei canoni di locazione, anche se a ritmi inferiori rispetto al III trimestre del 2025 (il saldo è sceso a 38 punti percentuali, rispetto ai 41 del trimestre precedente). L'andamento dei canoni secondo gli agenti è da ricondursi alla riduzione dell'offerta di affitti in locazione, in particolare nel Centro Italia, legata anche alla diffusione degli affitti brevi.

Le prospettive per il mercato futuro

Per quanto riguarda le prospettive future, vi un generale migliorametno delle prospettive per il mercato immobiliare nazionale, mentre meno favorevoli sono quelle relative al singolo mercato dove opera l'agente. 

 

 

Vedi i commenti (0) / Commento

per commentare devi effettuare il login con il tuo account