Bard non è solo il Forte: dal 24 al 26 aprile 2026 arriva Borgo diVino

Weekend lungo tra vino di qualità, un borgo medievale intatto e un forte ottocentesco diventato polo culturale.
Forte di Bard
Getty images

Un borgo all’ingresso della Valle d’Aosta, un forte celebre e un evento che offre calici di vino, sapori e musica nel cuore del centro storico. Bard ospiterá un appuntamento che porta nel paese produttori e appassionati del buon bere. Il risultato è un mix raro di storia, paesaggio e gusto: in altre parole, un weekend in cui vale la pena mettersi in viaggio. Ecco, quindi, cosa sapere su Borgo diVino.

A Bard arriva Borgo diVino

Nel fine settimana del 24, 25 e 26 aprile 2026 Bard ospita Borgo diVino in Tour, rassegna dedicata alle eccellenze del vino. L’iniziativa, organizzata da Valica e promossa dall’Associazione “I Borghi più belli d’Italia”, trasforma il paese in un percorso di degustazioni e conoscenza, con un itinerario formativo sul mondo enologico, specialità gastronomiche e musica dal vivo. Il borgo, già noto per l’atmosfera medievale intatta, diventa così palcoscenico di un’esperienza che unisce calici e storia.

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Forte di Bard, la storia e l'uso odierno

Il profilo del Forte domina Bard e racconta secoli di strategia militare. Le fonti più antiche lo citano già nell’XI secolo come un presidio ritenuto imprendibile. La posizione, a guardia della stretta valle che immette verso il Monte Bianco, ne ha segnato la funzione difensiva per generazioni. Nel 1800 la fortezza fu teatro di un assedio: le truppe di Napoleone si trovarono di fronte a una difesa austriaca capace di resistere a lungo, costringendo l’armata francese a ingegnosi stratagemmi prima della resa del presidio.

L’attuale complesso è frutto della ricostruzione voluta da Carlo Felice di Savoia tra il 1830 e il 1838: una macchina militare su livelli, concepita per sostenere attacchi prolungati e controllare il passaggio in valle. Oggi si sale al Forte con ascensori panoramici che regalano vedute ampie su montagne e borghi. Una volta in quota, la fortezza è diventata un vivace centro culturale che alterna mostre temporanee a musei permanenti.

Cosa vedere dentro il Forte oggi

Visitando il complesso si incontrano spazi espositivi che valorizzano storia e territorio. In particolare:

  • Museo delle Alpi: un viaggio interattivo per scoprire paesaggi, climi, fauna e culture dell’arco alpino.
  • Museo delle Fortificazioni e delle Frontiere: un percorso sull’evoluzione delle difese nel tempo, tra tattiche e tecnologie.
  • Antiche prigioni: ambienti che raccontano storie particolari e passaggi di prigionieri in secoli di conflitti.

Il borgo medievale: pietra, stemmi e case-museo 

Appena sotto la rocca, il centro storico di Bard custodisce un tessuto urbano dove la pietra è protagonista. Molte case sono riconosciute come patrimonio storico per il pregio dei dettagli: bifore, scalinate, cornici e fregi che riportano a un passato mercantile e di passaggi militari. 

Due tappe aiutano a capire l’identità del borgo. Casa Challant, che richiama le grandi famiglie locali, e Palazzo Nicole, celebre perché sulla facciata conserva i segni dei colpi sparati durante l’assedio napoleonico: una traccia autentica che sorprende a pochi passi dal selciato. 

Cosa vedere nei dintorni di Bard

Il fascino del luogo nasce anche dal contesto. Bard si affaccia lungo la storica Via Consolare delle Gallie, l’asse romano che collegava l’Italia transalpina. Attorno, la geologia racconta un altro tempo: incisioni rupestri affiorano sulle rocce e le cosiddette “Marmitte dei Giganti”, cavità scavate dall’azione glaciale, aggiungono un tocco primordiale al paesaggio.

A poca distanza, il borgo di Hône merita una deviazione per gli scorci verdi e la chiesa parrocchiale che domina dall’alto. Dalle strade di Bard partono inoltre numerosi sentieri panoramici, compresi tratti della Via Francigena.

Borgo diVino: come sapere sull'evento

Durante Borgo diVino il centro di Bard si anima di banchi d’assaggio e appuntamenti tematici. L’occasione è utile per conoscere etichette selezionate, partecipare a momenti formativi e abbinare calici a piatti del territorio. Il vantaggio è evidente: una rassegna enogastronomica di qualità in un contesto architettonico raro, con la possibilità di integrare la giornata con visite ai musei del Forte e passeggiate nel borgo.

  • Quando: 24-26 aprile 2026, durante il ponte della Festa della Liberazione.
  • Dove: nel borgo di Bard, ai piedi del Forte.
  • Cosa aspettarsi: degustazioni, percorso didattico sul vino, specialità gastronomiche e musica dal vivo.

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