Šipan, l’isola a 45 minuti da Dubrovnik tra ulivi e calette

A un soffio da Dubrovnik esiste un’isola rimasta autentica: mare trasparente, due borghi storici e un record da scoprire.
sipan
Getty images

Un’isola con un record dedicato agli ulivi, a meno di un’ora da una delle città più visitate d’Europa: è il genere di sorpresa che attira l’attenzione anche di chi ha già visto tutto. A pochi chilometri da Dubrovnik, Šipan (Giuppana in italiano) custodisce porticcioli di pietra, calette chiare e una vita che scorre senza fretta. Qui si respira la Croazia dei borghi di pescatori, degli orti e dell’olio buono, lontano dalla ressa. 

Dove si trova Šipan e perché visitarla

Šipan è la più grande isola dell’arcipelago delle Elafiti, una costellazione di quattordici isole e scogli a nord-ovest di Dubrovnik, di cui solo tre abitate stabilmente: Šipan, Lopud e Koločep. Con un’estensione di circa 16,5 km quadrati, concentra paesaggi mediterranei intatti e un patrimonio storico insospettabile. In epoca ragusea fu rifugio estivo dell’aristocrazia, che qui fece costruire 42 residenze, lasciando un’eredità architettonica diffusa. 

Pubblicità

L’isola degli ulivi: un record in mezzo all’Adriatico

Šipan è entrata nel Guinness dei Primati per la più alta concentrazione di alberi di olivo per metro quadrato rispetto all’area calpestabile. Il dato dice molto sulla vocazione agricola dell’isola: una valle interna fertile, sentieri tra agrumeti e fichi, vigneti e macchia mediterranea profumata. Camminando si incontrano uliveti secolari che spiegano, da soli, la qualità dell’olio prodotto in loco. 

Due borghi, due anime: Suđurađ e Šipanska Luka

All’estremità sud-orientale dell’isola si incontra Suđurađ (San Giorgio), un piccolo approdo rivolto verso Lopud, dove le case di pietra scendono fino all’acqua. Domina il borgo la villa fortificata e castello della famiglia Stijepović-Skočibuha, risalente al XVI secolo: un’architettura rinascimentale pensata anche come difesa dalle incursioni piratesche. 

Dalla parte opposta, sul versante nord-occidentale, si apre Šipanska Luka, il centro più grande e amministrativo. La baia profonda e riparata è un richiamo naturale per i diportisti e le barche a vela, che trovano ormeggio sicuro e servizi a portata di banchina. Sul lungomare spicca il Palazzo del Rettore, del 1450, elegante testimonianza tardo gotica della centralità che l’isola ebbe ai tempi della Repubblica di Ragusa. 

Spiagge e calette: dove tuffarsi nell’acqua più quieta

Chi cerca grandi distese sabbiose tende a preferire la vicina Lopud, ma Šipan premia con un’altra idea di mare: piccole insenature, baie di ciottoli bianchi, scogli comodi per entrare in acqua e fondali vivaci. È un repertorio di luoghi intimi, spesso silenziosi, dove l’assenza di stabilimenti rumorosi aiuta a impostare giornate senza orari. Nel cuore di Suđurađ, a pochi passi dalle barche ormeggiate, si trova una spiaggia di ciottoli e ghiaia con alberi che garantiscono ombra naturale nelle ore calde. Lì è facile noleggiare kayak, canoe o piccole barche a motore per esplorare la costa.

Cosa fare a Šipan oltre la spiaggia

L’isola propone attività semplici ma appaganti, ideali per riempire le giornate senza stress. La rete di sentieri ben segnalati consente escursioni panoramiche con viste sempre nuove sull’arcipelago. La valle pianeggiante favorisce il cicloturismo, con noleggio bici disponibile in loco. Tra le cose da fare:

  • Trekking al Velji Vrh: il punto più alto dell’isola (243 metri) si raggiunge in circa due ore di cammino tranquillo tra pini, rosmarino e timo selvatico; la vista abbraccia Lopud, Koločep, Mljet e la penisola di Pelješac.
  • Cicloturismo in valle: percorso facile e scenografico tra campi coltivati e filari di vite, perfetto quando la brezza pomeridiana rinfresca la pianura.
  • Kayak al tramonto: coste frastagliate e falesie basse offrono traiettorie sicure e suggestive, con rientro in porto in piena luce dorata.
  • Cucina dalmata: pesce appena pescato, formaggi freschi e ostriche della vicina baia di Ston.

Come arrivare e muoversi: traghetti, catamarani e tour

Il punto di partenza è il porto commerciale di Gruž, a Dubrovnik, con collegamenti operati da Jadrolinija. Si può scegliere tra traghetti per passeggeri e auto, con traversata di circa 1 ora e 15 minuti, e catamarani veloci solo passeggeri, che impiegano circa 45 minuti con possibili brevi scali a Koločep e Lopud. Portare l’auto è possibile ma non necessario: le dimensioni dell’isola e i servizi disponibili rendono il mezzo privato superfluo, soprattutto per soggiorni brevi. All’interno di Šipan ci si sposta facilmente con autobus di linea, i cui orari risultano coordinati con arrivi e partenze delle navi. 

per commentare devi effettuare il login con il tuo account