Sembra uscito da un racconto dei fratelli Grimm, ma esiste davvero. In un angolo della Baviera meridionale, le facciate dipinte trasformano le strade in un libro a cielo aperto, mentre l'odore di legno lavorato accompagna ogni passo. Oberammergau è uno di quei luoghi in cui un intero paese diventa racconto, tra arte popolare, fede e saper fare tramandato per secoli. A circa 100 km da Monaco, lungo la Strada tedesca delle Alpi, si scopre un borgo che sorprende al primo sguardo.
- Le facciate che raccontano fiabe e Vangelo
- Dove il legno è identità: botteghe e scuola d'arte
- Barocco in controluce: la chiesa di Sankt Peter und Paul
- La Passione: quando un intero paese diventa teatro
- Dintorni imperdibili: castelli, abbazie e un capolavoro Unesco
- Un villaggio con divisa: la presenza della Nato School
Le facciate che raccontano fiabe e Vangelo
La cifra stilistica del borgo è la tradizione delle Luftlmalerei, le pitture murali che avvolgono interi edifici con scene sacre, episodi delle fiabe dei Grimm, cacce in montagna e feste d'epoca. Spicca la Pilatushaus, edificio del XVIII secolo decorato dall'artista Franz Seraph Zwinck, maestro riconosciuto di questa tecnica.
All'interno, la casa dell'artigianato permette di osservare da vicino lavorazioni su legno e vetro, oltre ad altri manufatti tipici. Meritano uno sguardo anche Forsthaus, Geroldhaus e Mußldomahaus: ogni facciata offre un racconto diverso, spesso legato alla storia dei proprietari.
Dove il legno è identità: botteghe e scuola d'arte
La scultura lignea è lingua madre del paese. Fin dal XVI secolo gli artigiani locali, noti come Herrgottsschnitzer, hanno reso celebre Oberammergau con intagli religiosi e profani. Ancora oggi, dietro le vetrine si vedono Madonne, crocifissi, presepi e figure laiche rifinite a cera, con le venature in evidenza.
La tradizione si tramanda anche grazie alla Scuola bavarese per intagliatori del legno, che tiene vivo un sapere pratico, preciso, quotidiano.
Barocco in controluce: la chiesa di Sankt Peter und Paul
Per una pausa silenziosa si dovrebbe varcare la soglia di Sankt Peter und Paul, subito riconoscibile all'esterno per l'alternanza di bianco e rosa.
Dentro, altari ricchi, stucchi chiari e una luce che crea un raccoglimento immediato mostrano quanto la religiosità abbia plasmato l'arte locale.
La Passione: quando un intero paese diventa teatro
A Oberammergau il teatro non è spettacolo da platea, è promessa collettiva. La rappresentazione della Passione di Cristo nasce nel XVII secolo da un voto fatto dopo essere stati risparmiati dalla peste e si ripete, da allora, ogni dieci anni tra maggio e settembre.
La messa in scena coinvolge migliaia di residenti: c'è chi suona, chi canta, chi costruisce, chi appare in scena come figurante. Più di duemila partecipanti, tutti originari della zona, danno vita a un rito civile e religioso insieme.
Dintorni imperdibili: castelli, abbazie e un capolavoro Unesco
Oberammergau è una base comoda per escursioni di mezza giornata. Nel raggio di pochi chilometri si possono inserire tappe tra residenze reali, complessi monastici e chiese d'arte.
- Castello di Linderhof: residenza di Ludwig II immersa in un grande parco, con la Grotta di Venere e il rifugio di Hunding.
- Abbazia di Ettal: complesso benedettino del XIV secolo con chiesa affrescata e tradizione nella produzione di birre e liquori.
- Chiesa di Wies (Unesco), lungo la Romantische Strasse: esterno essenziale, interno rococò luminoso con stucchi e grandi affreschi.
Un villaggio con divisa: la presenza della Nato School
In paese si nota una presenza inusuale per un borgo di montagna: la Nato School, centro di addestramento e formazione dell'Alleanza Atlantica. Non è un'attrazione turistica, ma spiega la presenza di personale militare e internazionale tra le case affrescate.
Articolo visto su (travel.thewom.it) Sembra uscito da un libro dei Fratelli Grimm: il magico borgo della Baviera dove le case raccontano storie incantate







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