cantiano

Cantiano, il borgo delle 2 rocche dove nasce un pane unico

C'è un paese lungo la Flaminia che sta riaccendendo i riflettori su un'Italia laterale ricca di sorprese. Si chiama Cantiano e vive tra due regioni, le Marche e l'Umbria, con una geografia che ne ha forgiato carattere e tradizioni. Qui il paesaggio è dominato dal massiccio del Catria e da faggete secolari che incorniciano un borgo minuto ma pieno di storie. Il soprannome, "delle due rocche", non è un vezzo turistico: è la sintesi di un'identità che unisce presidio militare e signoria antica.
Langhe 2026: l’itinerario del Barolo tra castelli e cantine

Langhe 2026, l’itinerario del Barolo tra castelli e cantine

Non è una singola strada, ma una costellazione di borghi, cantine, castelli e belvederi che si inseguono su colline perfettamente disegnate dai filari. La Strada del Barolo e grandi vini di Langa è il modo più diretto per visitare un territorio dove il Nebbiolo è paesaggio, cultura e cucina. Per chi programma un viaggio nelle Langhe nel 2026, la notizia utile è che musei e torri hanno orari chiari e continuativi, così da incastrare degustazioni e visite senza corse.
Vilnius

A Vilnius a Natale arriva la “maratona più lenta d’Europa”

Mettere in pausa la corsa ai regali e trasformarla in una passeggiata tra luci, profumo di cannella e cortili storici: a Vilnius, questo dicembre, la maratona non si corre, si assapora. L'ente del turismo Go Vilnius lancia la "maratona più lenta d'Europa", un invito a esplorare la capitale lituana a ritmo tranquillo, tra soste programmate e scorci meno noti.
Halloween da brividi

Halloween con i brividi, 10 soggiorni reali tra film cult e leggende

Ogni anno la stessa storia: costumi riciclati, feste identiche, maratone di horror sul divano. Ma se Halloween fosse un posto in cui entrare, più che una serata da organizzare? Esistono alloggi da brividi per Halloween dove soggiornare e rendere l'esperienza più concreta: case legate a film leggendari, dimore vittoriane dove il folklore è di casa, rifugi nel tufo che scendono nelle viscere di borghi antichi.
Bagnoli nel Trigno

Bagnoli del Trigno, il borgo verticale del Molise che sfida la roccia

Il fascino di Bagnoli del Trigno è immediato e netto: il paese si arrampica tra 660 e 780 metri, formando due anime - Terra di Sotto e Terra di Sopra - connesse da vicoli, gradini e piccoli slarghi. Già dall'ultimo tornante, Bagnoli del Trigno cambia: lo sguardo non si sposta in orizzontale, ma sale. Qui l'architettura non sfida la montagna, ci si fonde.
Ogni quanto cambiare lenzuola e asciugamani: la regola vera

Ogni quanto cambiare lenzuola e asciugamani, la regola vera

Ogni notte sul letto finiscono sudore, sebo e cellule morte: ignorarlo significa regalare terreno fertile a germi e cattivi odori. Durante la pandemia l'Istituto Superiore di Sanità ha riportato al centro la questione dei contagi domestici e l'attenzione sull'igiene tessile. Da allora una regola base è emersa con chiarezza: il cambio settimanale è una buona pratica, da adattare alle esigenze personali. La frequenza non è uguale per tutti: sudorazione, stagione, allergie e presenza di animali domestici possono fare la differenza.
sicilia orientale

Sicilia orientale tra Etna nero e città dorate, l’itinerario da non perdere

Un castello medievale costruito sul mare oggi si ritrova nell'entroterra, stretto tra strade e palazzi. Non si è mosso lui: è stata la lava dell'Etna a ridisegnare la costa di Catania, lasciando un indizio visibile di quanto il vulcano governi ancora il paesaggio. In questa parte della Sicilia Orientale, la storia non è solo nei musei: sta nei materiali delle facciate, nei mercati che brulicano, nei crateri che fumano e nelle piazze che al tramonto diventano oro.
Crespi d'Adda

Crespi d’Adda, il villaggio UNESCO a 40 minuti da Milano

Strade dritte, case gemelle con un fazzoletto di verde e una fabbrica che domina ancora il paesaggio. Sembra un set in costume, invece è un villaggio reale dove l'Ottocento è leggibile in ogni dettaglio urbano. A meno di un'ora da Milano, Crespi d'Adda è un raro esempio di città-fabbrica sopravvissuta quasi intatta, Patrimonio dell'Umanità UNESCO dal 1995.
terrazza sul mare più grande d'Europa

Toscana, la terrazza sul mare più grande d’Europa è a Piombino

In Toscana esiste una piazza letteralmente sospesa sulle onde, spesso indicata come la terrazza a picco sul mare più grande d'Europa. È Piazza Bovio, icona di Piombino: in pochi passi si attraversa con lo sguardo il Canale di Piombino e si abbraccia l'Arcipelago toscano, con scorci che nelle giornate limpide arrivano fino alla Corsica. La piazza nasce all'inizio del Novecento, dopo la demolizione dell'antica Rocchetta, sfruttandone i contrafforti.
Laghi di Monticchio

Due Laghi nel cratere e cantine nel tufo, il Vulture che stupisce

Un vulcano ormai silenzioso nasconde due laghi quasi perfetti, blu e circolari, incastonati tra boschi fitti. Sulle sue pendici, grotte di tufo diventate cantine custodiscono un rosso vigoroso che profuma di cenere e frutti rossi. Nei vicoli dei borghi, si parla ancora un dialetto di origine albanese e si celebrano riti che sembrano usciti da un film. Siamo nel Vulture Melfese: un viaggio breve basta per coglierne l'essenza tra storia di briganti, vino potente, laghi vulcanici e un'abbazia affacciata sull'acqua.
David Bowie

David Bowie, un maestro eclettico anche nelle sue case, da Londra a New York fino a Mustique

Sorprende sempre scoprire dove viveva chi ha reinventato musica e stile. Una serie di scatti degli anni '60 e '70 ritrae David Bowie lontano dai riflettori, nel quotidiano delle sue case. Non sono solo immagini curiose: mostrano gli ambienti in cui hanno preso forma personaggi, suoni e intuizioni che hanno anticipato il futuro. Tra dimore vittoriane segnate dal tempo, appartamenti "chic" a New York e un rifugio su un'isola dei Caraibi, emerge un filo rosso: la casa come laboratorio di identità.
Pietraroja

Pietraroja, il borgo dove il dinosauro Ciro ha cambiato la paleontologia

Fino a pochi decenni fa si pensava che l'Italia dei dinosauri non esistesse. Poi, su una lastra calcarea di un paese del Sannio, è apparso un cucciolo lungo 46 centimetri capace di riscrivere i libri di scienza. Succede a Pietraroja, oltre 800 metri di altitudine, tra rocce rosse, boschi del Matese e un patrimonio paleontologico unico al mondo. Da quel ritrovamento è nato un parco, un museo interattivo e un'identità che unisce ricerca, turismo e natura.
Le Magnifique Hotel Parigi

A Parigi un ex teatro rinasce come hotel, Le Magnifique di Darré

Una piscina in stile classico visibile dalla reception, una campanella che segna l'inizio e la fine degli intervalli nei teatri della via, un ascensore popolato da sirene e cavallucci marini. Si tratta del nuovo hotel a Parigi sulla Rue de la Gaîté, nel 14° arrondissement, dove l'albergatore Jacques Blanc ha affidato al designer francese Vincent Darré la rinascita dell'ex teatro Les Mille Colonnes, attivo dal primo Ottocento. Il risultato è Le Magnifique, un progetto avviato nel 2024 che trasforma l'ospitalità in un percorso immersivo tra fantasia, memoria e arti performative.
Guardia Perticara: il borgo di pietra che ha stregato il cinema

Guardia Perticara è il borgo lucano che ha stregato il cinema

Un intero paese costruito nella pietra, dove ogni curva sembra l'inquadratura giusta? In Basilicata esiste davvero e si chiama Guardia Perticara. Sospeso a oltre 700 metri sulla valle del Sauro, questo borgo lucano è un esempio di coerenza architettonica: facciate in pietra a vista, portali scolpiti, balconcini minuscoli che sporgono nel vuoto. Non sorprende che alcune sue piazze siano finite sul grande schermo, perché l'atmosfera richiama un'Italia meridionale intensa.
A 10 minuti da San Marco: la Giudecca che sfugge al caos

A 10 minuti da San Marco, la Giudecca che sfugge al caos

A dieci minuti dal cuore di Venezia resiste un'isola dove le finestre sono ancora balconi sociali e le "ciacole" scorrono leggere. Qui il turismo di massa si avverte appena, mentre l'acqua riflette architetture uniche e una quotidianità che altrove è stata sospinta ai margini.
Paradise Valley e Agadir: dove l’estate non finisce mai

Paradise Valley e Agadir, dove l’estate non finisce mai

Oltre il profilo delle dune, in Marocco scorre un blu che non ci si aspetta: quello dell'Atlantico e delle vasche turchesi di una valle tra le rocce. Ad Agadir l'estate sembra non finire, con una spiaggia che corre per oltre dieci chilometri e un clima che invita a restare all'aperto quasi in ogni stagione. È una città diversa, nata di nuovo dopo il terremoto del 1960 e ripensata con orizzonti larghi, palme e un lungomare che è insieme salotto e pista per runner.
Consonno, la ‘Las Vegas’ fantasma nascosta in Brianza

Consonno, la "Las Vegas" fantasma nascosta in Brianza

Sembra un miraggio: tra i castagneti sopra Olginate affiorano un minareto, una pagoda e archi che ricordano scenografie lontane. Il luogo esiste davvero e ha un nome preciso: Consonno, l'ex borgo agricolo trasformato negli anni Sessanta in una città del divertimento e poi lasciato al tempo. Oggi è uno dei paesaggi più spiazzanti della Lombardia, sospeso tra memoria rurale e ambizioni da palcoscenico. Proprio per questo incuriosisce, ma richiede attenzione: gran parte dell'area è privata e gli edifici sono instabili.
Niente auto e acqua turchese: l’oasi alpina del Giappone

Niente auto e acqua turchese, l’oasi alpina del Giappone

C'è un angolo del Giappone dove l'acqua è di un azzurro quasi irreale e il silenzio non è interrotto dal traffico. Sembra un paradiso alpino, ma è nel cuore delle Alpi Giapponesi: Kamikochi. Qui l'Azusa scorre limpido tra larici e betulle, con vette oltre i 3.000 metri sullo sfondo e passerelle in legno che attraversano paludi ed erba alta. L'accesso è regolato e le auto private non entrano: si cammina, si ascolta il fiume, si incrociano cervi e macachi.
Giappone tra streetwear e seta: itinerario Tokyo–Osaka in treno

Giappone tra streetwear e seta, l'itinerario della moda Tokyo–Osaka in treno

Si può attraversare il Giappone della moda in pochi giorni, saltando da uno stile all'altro come in una passerella a cielo aperto. L'itinerario che unisce Tokyo, Kanazawa, Kyoto e Osaka mostra in sequenza la nascita di tendenze, la forza dell'heritage e l'energia delle nuove scene urbane. Si parte dallo streetwear d'archivio, si passa per le botteghe dove la foglia d'oro e la seta prendono forma, si chiude tra boutique indipendenti e una notte di Halloween che accende una delle metropoli più vivaci del Paese.
alaska

L'Alaska è più vicina di quanto si creda, ecco cosa sapere per visitarla

Non è un miraggio: l'Alaska è più vicina e più semplice da organizzare di quanto si immagini. Nell'immaginario collettivo resta l'"ultima frontiera", ma chi ci è appena stato racconta un viaggio sorprendentemente accessibile, senza prove estreme e con molte soluzioni confortevoli. La sorpresa più grande? Non serve essere esploratori: con un itinerario ben costruito si alternano città attrezzate e natura sconfinata. Il periodo ideale ricade tra maggio e settembre, quando le temperature sono più miti e le giornate si allungano, regalando tempo extra per muoversi e osservare paesaggi fuori scala.