capo coda cavallo

Capo Coda Cavallo, la spiaggia di San Teodoro ad accesso libero

Acqua trasparente come una piscina naturale, sabbia chiara e il panorama frastagliato di Tavolara sullo sfondo: Capo Coda Cavallo è una delle spiagge più amate del litorale di San Teodoro, nella Sardegna nord-orientale. La buona notizia per chi sta organizzando le vacanze? A differenza delle vicine Cala Brandinchi e Lu Impostu, qui l'accesso è ancora libero. Basta arrivare presto per trovare parcheggio.
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Sicilia, ex masseria diventa hotel-Spa sfruttando una cisterna segreta

Una Spa scavata nella roccia e illuminata naturalmente non è un miraggio: è il cuore di Dimora Camille, ex masseria siciliana trasformata in rifugio di design e benessere. Tra pavimenti in pietra locale e terrazzo veneziano, stanze che omaggiano la memoria contadina e giardini che si attraversano con l'olfatto, il progetto mostra come l'ospitalità possa nascere dal paesaggio senza snaturarlo. La sorpresa è sotterranea, ma anche in superficie ogni dettaglio parla la lingua dell'artigianato di prossimità.
Lugano

Lugano, il lago che diventa rosa, è a un’ora da Milano

Capita di vedere l'acqua farsi rosa, i monti accendersi e, alle spalle, portici in cui risuona l'italiano. Sembra Mediterraneo ma è Svizzera: Lugano. A poco più di un'ora da Milano, la città sul Ceresio unisce ritmo soft, verde a portata di passo e un mix inaspettato di arte, architettura e natura.
Weekend senza stress: la top 15 del Telegraph (Roma è 2ª)

Weekend senza stress, la top 15 del Telegraph con Roma al secondo posto

Giro completo in 48-72 ore, senza affanni: esiste davvero? Secondo gli esperti del Telegraph sì, e non serve puntare alle solite metropoli sterminate. Una nuova selezione individua 15 città europee ideali per un city break compatto: collegamenti rapidi dall'aeroporto, centri storici concentrati, trasporti affidabili e qualche carta turistica che accorcia tempi e costi.
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Albania oltre Ksamil, 15 meraviglie tra montagne, UNESCO e mare

In Albania anfiteatri romani riaffiorano tra i palazzi, villaggi di pietra guardano montagne taglienti e moschee e chiese condividono lo stesso isolato senza clamore. In poche ore si passa dall'Adriatico allo Ionio, da una funivia che plana sui tetti di Tirana a una sorgente blu elettrico nel bosco. Il risultato è un paese vicino, accessibile e sorprendente, perfetto per chi cerca mare, storia e natura nella stessa valigia.
ceriana

Il borgo ligure che canta è Ceriana, ora tra i più belli d’Italia

Chi pensa alla Liguria immagina la Riviera e Sanremo. Eppure, pochi chilometri nell'entroterra, c'è un paese di mille abitanti dove le voci risuonano nei vicoli e lo sguardo corre fino al mare. Nel 2025 Ceriana è entrata nel club de "I Borghi più belli d'Italia": un riconoscimento atteso, che accende i riflettori su un centro medievale intatto e su una tradizione corale unica.
spiagge vicino a Polignano a Mare

Dove fare il bagno vicino a Polignano a Mare, la guida per non sbagliare

Polignano a Mare sorge su uno sperone roccioso a circa 33 chilometri a sud di Bari, e basta affacciarsi dal centro storico per capire perché sia diventata una delle mete più fotografate d'Italia. Il borgo è celebre per la spiaggia di Lama Monachile, ma il vero tesoro di questo tratto di Adriatico è la varietà: chi cerca sabbia fine per i bambini, chi preferisce tuffarsi dagli scogli e chi vuole una caletta selvaggia lontana dalla folla trova tutto nel raggio di pochi chilometri.
pentedattilo

La "mano di pietra" che sfida il tempo, il borgo di Pentedattilo in Calabria

Una rupe scura che sembra una mano gigante, cinque dita puntate al cielo e un grappolo di case aggrappate al pendio. È l'immagine che resta negli occhi prima ancora di parcheggiare: Pentedattilo, nel cuore dell'Area Grecanica reggina, ha l'aura dei luoghi che non si dimenticano. Qui si è consumata una faida nobiliare che ha fatto nascere leggende di fantasmi e impronte insanguinate sulla roccia. Per decenni il borgo è rimasto quasi vuoto, poi è ripartito dal basso tra artigianato, trekking e cinema all'aperto.
val di mello

Vacanze al fresco, sette mete italiane sotto i 30°C

E se l'estate non fosse sinonimo di 40 gradi e asfalto bollente? Tra Alpi e Appennini esistono luoghi dove il termometro si ferma ben prima dei 30°C, regalando giornate piene e notti riposanti. Si parla di borghi medievali a quota strategica, laghi incastonati tra le Dolomiti e vallate attraversate da torrenti ghiacciati. Sono mete semplici da organizzare anche all'ultimo, perfette per chi vuole muoversi, mangiare bene e ricaricare senza inseguire l'aria condizionata.
spiaggia di guidaloca

Alla scoperta della Spiaggia di Guidaloca, una delle più belle del trapanese

La Spiaggia di Guidaloca è una delle baie più amate del Golfo di Castellammare, in provincia di Trapani. Acque color smeraldo, una conca riparata dal vento e un mare quasi sempre calmo: è il posto giusto per chi cerca una giornata di mare tranquilla, perfetta anche per le famiglie. La Spiaggia di Guidaloca si trova a metà strada tra Castellammare del Golfo e Scopello, lungo uno dei tratti di costa più scenografici della Sicilia nord-occidentale. Qui non si troverà una distesa di sabbia dorata, ma una caletta di ciottoli bianchi lunga circa 400 metri, sovrastata da un'antica torre di avvistamento.
cosa vedere a tirano

Cosa vedere a Tirano, la città del Trenino Rosso e del Santuario

Tirano si visita comodamente a piedi in uno o due giorni, e le tappe sono per molti indimenticabili: il Santuario della Madonna di Tirano, il centro storico con i suoi palazzi nobiliari e, soprattutto, la stazione di partenza del Trenino Rosso del Bernina, una delle ferrovie panoramiche più famose al mondo. Questa cittadina della Valtellina ha quindi tantissime cose da offrire: ecco cosa vedere a Tirano.
palazzo borromeo

Cosa vedere a Palazzo Borromeo? Arte e giardini sul Lago Maggiore

Sospeso sulle acque del Lago Maggiore, per l’esattezza su Isola Bella, Palazzo è uno dei capolavori del barocco italiano. Una dimora principesca che occupa quasi per intero l'isola, circondata da un giardino a dieci terrazze tra i più celebri al mondo. Il complesso è aperto da metà marzo a inizio novembre, si raggiunge in pochi minuti di battello da Stresa e la visita unisce sale sontuose, una pinacoteca di oltre 130 dipinti e un parco abitato da pavoni bianchi.
isole pontine

Piscine naturali, grotte romane e mare al top a Ponza e le isole Pontine

Ponza è una mezzaluna di case colorate a ridosso dell'acqua, il profilo chiaro delle falesie e il porto che brulica di barche. In pochi chilometri si concentrano antiche opere romane, calette raggiungibili solo via mare, sentieri profumati di macchia e una cucina che arriva dritta dal pescato del giorno. L'isola più grande delle isole Pontine è come un piccolo mondo a sé, con una gran densità di esperienze, a distanza contenuta da Roma e Napoli.
Cinema all'aperto a Torino 2026

Cinema all'aperto a Torino 2026: 10 arene da non perdere

Quando il caldo svuota le sale climatizzate, Torino sceglie la strada opposta e porta lo schermo all'aperto. Dal tetto del Lingotto ai prati di un castello storico, passando per le gallerie ottocentesche e la collina del Planetario, la città trasforma cortili, terrazze e parchi in arene cinematografiche.
Lucignano

Lucignano, il borgo a chiocciola con l'Albero d'Oro

Lucignano conquista per l'impianto a chiocciola e un capolavoro d'oreficeria capace di far viaggiare da soli: l'Albero d'Oro, noto anche come Albero dell'Amore. Nel 2026 il borgo si prepara a catturare l'attenzione con la Maggiolata, la festa di fine primavera che profuma di garofani e sfide tra rioni.
bandiere blu 2026 molise

Quali sono le Bandiere Blu del Molise 2026, ecco le spiagge premiate

Il Molise ha appena 35 chilometri di costa, eppure riesce a ritagliarsi un posto nella mappa del turismo balneare di qualità. Anche nel 2026 la regione conferma due Bandiere Blu, località che assicurano acque pulite, servizi efficienti e attenzione all'ambiente. A ottenere il vessillo sono due spiagge in provincia di Campobasso, due nomi ormai familiari per chi cerca spiagge curate lungo l'Adriatico.
montescudaio

Montescudaio tra vigne e Tirreno, il borgo dove il pane è un rito

Dalle mura si aprono filari che scendono alla Val di Cecina, tetti color mattone e, nelle giornate limpide, una striscia blu che mostra il Tirreno. Qui il pane si inforna ancora all'alba, senza sale e con crosta spessa, mentre in cantina riposano rossi e bianchi che portano il nome stesso del borgo. Montescudaio, piccolo e raccolto, è uno di quei luoghi che si raggiungono per il panorama e si ricordano per i gesti quotidiani: il forno che apre, il bar in piazza, la vendemmia che profuma l'aria
diamante

Diamante, il borgo-museo sul mare con oltre 300 murales e Bandiera Blu

In Calabria c'è un borgo che ha trasformato le facciate in un museo diffuso: oltre 300 murales dialogano con il Tirreno e con il profumo di peperoncino che si sente la sera sul lungomare. A fare la differenza non è solo l'arte: il mare è Bandiera Blu, il comune è Plastic Free e la qualità ambientale si vede nelle spiagge curate e nella vivibilità degli spazi.
parco rossi

In Veneto un parco nasconde un acquario in una villa ottocentesca

Non serve volare oltreoceano per trovare un acquario che sorprende. In Veneto, all'ombra di una villa ottocentesca, si nasconde un microcosmo d'acqua dolce che pochi conoscono. È il cuore inatteso di un grande parco paesaggistico dove natura e storia scorrono insieme, tra sentieri, scorci romantici e un'oasi verde aperta alle famiglie. La chicca? Un acquario custodito dentro la villa, circondato da farfalle tropicali, aree gioco e un trenino per esplorare i prati.
orgosolo

Orgosolo, capitale dei murales con 150 opere, canti UNESCO e Supramonte

Un intero paese trasformato in un museo a cielo aperto, dove ogni muro racconta una storia e ogni angolo rimanda a un'eco di voci antiche. A Orgosolo, nel cuore della Barbagia, l'arte pubblica non è decorazione: nasce da una protesta, cresce con la comunità e diventa identità. Qui, le case parlano di lavoro, politica, migrazioni, memoria e futuro. E mentre si osservano i colori sulle facciate, si ascolta un canto che l'Unesco ha inserito tra i patrimoni immateriali dell'umanità.