Notizie del 22 agosto 2026

contenitori nel freezer

Perché mettere una moneta nel freezer quando non si è in casa a lungo

Prima delle vacanze estive, posizionare una moneta su un bicchiere d'acqua ghiacciata in freezer aiuta a scoprire, al rientro, se ci sono stati blackout: se resta in superficie, tutto è filato liscio; se affonda, il freddo si è interrotto. È utile anche preparare il frigo, consumando i deperibili e congelando solo cibi freschi in contenitori ermetici. In caso di interruzione prolungata, meglio controllare odori, consistenza e confezioni prima di riutilizzare gli alimenti, ed eventualmente sbrinare il congelatore.
Frigorifero pieno di verdure

Qual è la migliore temperatura del frigo per conservare bene i cibi

La temperatura del frigorifero dovrebbe mantenersi a 4°C sul ripiano centrale, con un range accettabile tra 3 °C e 5 °C. La manopola numerata non indica i gradi bensì l'intensità del raffreddamento: il livello 3 corrisponde in genere al valore ideale, mentre il massimo va evitato nell'uso quotidiano. All'interno del frigo il freddo non è mai uniforme: si va dai 2 °C del ripiano basso, dove vanno carne e pesce crudi, agli 8-10 °C dello sportello. Il valore di 4 °C resta invariato sia in estate che in inverno. Il freezer va mantenuto a -18 °C.
file di formiche

Usare il caffè per allontanare le formiche è efficace? Ecco cosa sapere

Il caffè può rappresentare un rimedio naturale contro le formiche, poiché il suo aroma intenso interferisce con le tracce di feromoni usate dagli insetti per orientarsi; tuttavia, mancano prove scientifiche solide sulla sua reale efficacia contro le infestazioni. Per usarlo al meglio, la polvere va tenuta ben asciutta e distribuita su davanzali, soglie e fessure. Se il problema persiste, conviene agire alla radice: eliminare briciole e residui di cibo, sigillare i punti di accesso e, nei casi più gravi, ricorrere a esche specifiche.
Applicazione di vernice bianca

Perché la pittura bianca si è ingiallita? Ecco cosa fare in casa

La pittura bianca ingiallisce per ossidazione dei leganti, più rapida nei prodotti a solvente che in quelli acrilici. Fumo, umidità e grassi da cucina sono i principali responsabili sulle pareti interne; all'esterno, raggi UV, escursioni termiche e inquinamento accelerano il degrado. Sul legno, il tannino risale in superficie strato su strato, nonostante ripetute verniciature. Per ingiallimenti leggeri bastano acqua e detergente neutro, per quelli gravi serve carteggiare. La prevenzione passa dalla scelta di prodotti acrilici ad alta resistenza UV e dall'uso di un fondo antitannino sul legno.