Case a 1 euro in Campania, ecco i borghi che aderiscono per il 2026

In Campania, due borghi cedono immobili storici a 1 euro per contrastare lo spopolamento. Requisiti, costi e opportunità nel 2026.
Case a 1 euro Campania
Borghi campani - FRANCESCOPINO97, CC0 Wikimedia commons
Gabriella Dabbene (Collaboratore di idealista news)

L'Italia meridionale è da anni protagonista di un fenomeno immobiliare che ha catturato l'attenzione di acquirenti da tutto il mondo: immobili ceduti a un prezzo simbolico in cambio dell'impegno a ristrutturarli. In Campania questo progetto ha già dato i suoi frutti, e due borghi ne rappresentano oggi i casi più noti: il programma case a 1 euro in Campania risponde al bisogno di frenare lo spopolamento e restituire vita ai centri storici, contribuendo allo stesso tempo a tutelare il patrimonio edilizio e rilanciare le economie locali. Si tratta di un patto tra compratore e comunità: chi acquista si impegna a contribuire alla rinascita del borgo.

Il progetto Case a 1 euro sul territorio campano

L'iniziativa Case a 1 euro è nata nel 2008 a Salemi, in provincia di Trapani, e da lì si è espansa in tutto il Paese, raggiungendo borghi del Centro e del Nord; in Campania, dove lo spopolamento delle aree interne è un problema reale, il progetto ha trovato terreno fertile.

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Il meccanismo è semplice: il proprietario di un immobile abbandonato o degradato lo cede al Comune, che lo mette in vendita a 1 euro tramite bando pubblico. L'acquirente si impegna a ristrutturarlo entro i termini stabiliti, garantendo così il recupero del patrimonio architettonico e l'arrivo di nuovi residenti o attività.

L'obiettivo dei comuni campani aderenti è duplice: preservare l'identità storica del tessuto urbano e stimolare l'economia locale attraverso lavori edilizi, nuovi servizi e, in molti casi, strutture ricettive come bed & breakfast e case vacanza.

Uno scorcio del centro di Zungoli
Laura Fortunato (Archila') - CC BY 2.5 - Wikimedia Commons

Dove trovare case in Campania a 1 euro

In Campania, i borghi che hanno aderito all'iniziativa Case a 1 euro per il 2026 sono Zungoli e Guardia Sanframondi: si trovano rispettivamente in provincia di Avellino e Benevento, due aree segnate da un patrimonio storico e naturale di rilievo.

Zungoli

Situato nell'alta Valle dell'Ufita, in provincia di Avellino, Zungoli conta circa 900 abitanti ed è posizionato a 657 metri di quota. Il comune rientra nel circuito dei Borghi più Belli d'Italia, ha ottenuto la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano e nel 2026 ha conquistato il terzo posto nel concorso televisivo di Rai 3 "Il Borgo dei Borghi".

Una visita a Zungoli non può non comprendere il centro storico, percorribile a piedi tra vicoli in pietra e scalinate: esso conserva un castello normanno dell'XI secolo, grotte bizantine scavate nel tufo, due torri medievali e diversi palazzi nobiliari.

Per quanto riguarda l’iniziativa Case a 1 euro a Zungoli, il Comune ha già avviato 4 bandi per la cessione di immobili a 1 euro, con risultati soddisfacenti: molte proprietà abbandonate sono diventate abitazioni, b&b e piccole attività commerciali. Chi acquista deve presentare un progetto di ristrutturazione entro un anno e completare i lavori entro tre anni, versando una cauzione restituita al termine dei lavori.

Un vicolo di Zungoli
Giogrande di Wikipedia in italiano - Pubblico dominio - Wikimedia Commons

Guardia Sanframondi

A circa 430 metri di quota nella Valle Telesina, Guardia Sanframondi è un borgo medievale in provincia di Benevento con circa 6.000 abitanti. Il suo impianto urbanistico risale al 1450 e si distingue per le viuzze che salgono verso il castello - recentemente restaurato e parzialmente visitabile - e per le chiese barocche arricchite da opere di artisti provenienti da Napoli.

Il borgo di Guardia Sanframondi è noto poi per il Rito dei Battenti, una cerimonia penitenziale settennale tra le più partecipate al mondo, e per la produzione del vino Sannio Guardia DOC. 

Ad aprile 2026, è stato avviato dal Comune il primo programma di cessione agevolata nel contesto dell’iniziativa Case a 1 euro a Guardia Sanframondi: gli immobili del centro storico in stato di degrado vengono ceduti a questa somma simbolica con l'obiettivo di recuperarli e contrastare lo spopolamento; il bando è aperto a privati italiani e stranieri, imprese e associazioni.

Guardia Sanframondi, in provincia di Benevento
Gianfranco Vitolo from Sarno (Sa), Italia - CC BY 2.0 - Wikimedia Commons

Come acquistare una casa a 1 euro?

Il percorso di acquisto, pur lineare nei principi, richiede attenzione a più aspetti. Il primo passo è contattare il Comune prescelto e consultare l'elenco degli immobili disponibili con le relative schede tecniche. 

Non esistono limiti di reddito o patrimoniali: il progetto è aperto a tutti, compresi i cittadini stranieri, che devono però essere in possesso del codice fiscale italiano - ottenibile anche tramite il Consolato italiano all'estero. Una volta individuato l'immobile, i principali obblighi a carico dell'acquirente di una casa a 1 euro sono solitamente:

  • avvio dei lavori di ristrutturazione entro i termini stabiliti dal bando, generalmente entro pochi mesi dall'ottenimento dei permessi;
  • completamento di tutti gli interventi entro 3 anni;
  • versamento di una polizza fideiussoria di circa 5.000 euro, restituita a lavori ultimati;
  • copertura delle spese notarili, volture e accatastamento.

Il costo della ristrutturazione varia da poche migliaia a decine di migliaia di euro, a seconda delle condizioni dell'immobile. A ridurre il peso economico contribuisce il bonus ristrutturazione 2026, che permette una detrazione del 50% sulle spese - fino a 96.000 euro - se la casa diventa abitazione principale, e una detrazione del 36% in tutti gli altri casi.

Le possibili destinazioni d'uso dell'immobile ristrutturato sono molteplici: residenza principale, seconda casa, casa vacanza o attività ricettiva. I bandi comunali sono progettati per limitare la speculazione e per favorire chi intende davvero abitare o investire nel territorio.

Veduta di Guardia Sanframondi
Gianfranco Vitolo from Sarno (Sa), Italia, CC BY 2.0 / Wikimedia Commons

Vivere in Campania

A parte il progetto Case a 1 euro, in tutta la regione Campania sono numerose le opportunità immobiliari disponibili, sia per chi voglia trasferirsi nell’area che per chi voglia investire in una proprietà; i relativi annunci, in costante aggiornamento, sono consultabili sul portale di idealista.

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