“Non basta ascoltare il cliente, un interior designer deve percepire l’anima della casa”
L’aspetto umano prima di tutto. Per creare spazi funzionali e accoglienti, è fondamentale che si crei una sinergia con il committente ma, soprattutto, che si riesca a percepire “l’anima della casa”. Per la interior designer Gigliola Arisi, infatti, il suo mestiere non è solo questione di trend e di render. “La soddisfazione di un cliente, mi lascia un enorme senso di gratitudine per il lavoro che faccio”. idealista/news l’ha intervistata nel suo appartamento di Roma per chiederle la sua visione della professione farsi raccontare i progetti a cui è più legata
